
Pisa, smoking Bianco per riprendersi la A
La clamorosa sorpresa di giornata è un colpaccio che riesce a mettere a segno il Pisa. Dopo aver lavorato per giorni sui nomi di Fabio Pecchia e Paolo Zanetti, il club nerazzurro è riuscito a far cambiare idea a Paolo Bianco che solo poche ore prima aveva fatto capire di essere disposto a rimanere a Monza. Niente di tutto questo. Bianco cercherà di ottenere la seconda promozione consecutiva in serie A e lo farà sotto la torre pendente. C’è chi sostiene che a far cambiare idea al tecnico sia stato l’addio di Burdisso da diesse, ma era in realtà programmato da tempo ed è stata una decisione personale del dirigente argentino. Per essere convincente il Pisa ha messo sul tavolo la stessa durata di contratto che Bianco aveva in Brianza (2028 con opzione per un altro anno in caso di promozione), ma con un salario decisamente più alto. Il club nerazzurro lancia così un messaggio forte e chiaro a tutto il campionato: si punta a risalire subito sulla scia di quanto fatto negli ultimi anni dal Sassuolo di Grosso, dal Venezia di Stroppa e appunto dal Monza di Bianco. Una curiosità: il Pisa è retrocesso con gli stessi punti (18) con cui erano scesi i brianzoli l’anno prima.
Il valzer delle panchine
Il presidente dei toscani Knaster e la famiglia Corrado confidano nella capacità dell’allenatore, già allievo di De Zerbi e Allegri, di rimotivare la piazza e i giocatori che rimarranno. Si sta sciogliendo anche il nodo dell’allenatore del Modena: a Daniele Galloppa ieri è stato proposto un biennale e nelle prossime ore è attesa la fumata bianca per cominciare a lavorare sul mercato dei giocatori. Nodo scorsoio invece alla Cremonese: dopo l’arrivo del diesse Botturi la soluzione più logica per la panchina rimane Davide Possanzini (tra i due c’è stata grande connessione a Mantova), ma il club grigiorosso ha prima estrema necessità di risolvere i contratti in essere anche per la prossima stagione con Nicola e Giampaolo e relativi staff. Antonio Calabro è sbarcato a Padova per visitare il Centro Sportivo e lo stadio: non c’è più alcun dubbio sul fatto che sarà lui l’allenatore, una volta sbrigate le formalità arriveranno anche l’annuncio ufficiale e la presentazione. Ufficiale il cambio di proprietà della Juve Stabia che passa nelle mani della Domus Srl dell’imprenditore Alfredo Guerri: con le garanzie di una ricapitalizzazione attorno ai 7 milioni di euro, il Tribunale di Napoli ha dato l’ok al passaggio societario. Adesso inizia la corsa contro il tempo per far sì che sia tutto in regola per l’iscrizione al campionato. Presentazione ufficiale per Alessandro Nesta ad Avellino: «Porto la mia voglia di rivalsa dopo la retrocessione con il Monza. In carriera ho subito dieci operazioni e sono ripartito sempre con più voglia e così è adesso da allenatore. Sono sicuro che costruiremo una squadra giusta, con l’obiettivo di far divertire la gente. Poi, se vinciamo, è anche meglio».
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
