
Il Venezia per tornare a stupire
Tutti i riflettori sulla capolista Venezia, impegnata oggi a Cesena (fischio d’inizio alle 19.30): come reagirà lo squadrone di Stroppa al tonfo di martedì in casa col Modena? Con il Frosinone a inseguire a un punto e il Monza a due (giocheranno domani a La Spezia e in casa con la Juve Stabia, rispettivamente), non sono concesse altre cadute, si rischierebbe di uscire dalla zona promozione diretta che il Venezia, prima del Modena, aveva conquistato con una fantastica serie positiva di 12 partite in cui aveva raccolto 34 punti su 36.
Così Stroppa alla vigilia
«Col Modena abbiamo fatto una gara sotto tono - dice Stroppa alla vigilia - sia dal punto di vista fisico che dei duelli. Negli episodi non siamo stati bravi e abbiamo pagato i due gol presi in 4’. Ma dagli errori si cresce sempre, prendiamo gli spunti positivi e andiamo avanti per la nostra strada. È stato un incidente di percorso, in questi giorni abbiamo avuto l’atteggiamento giusto per poter ripartire sin da subito. In allenamento abbiamo provato più soluzioni per andare incontro alle esigenze fisiche del momento. Cercheremo a tutti i costi di mantenere la posizione di classifica che abbiamo, ma l’importante è fare i conti alla fine. Non dobbiamo farci condizionare, siamo una squadra che ha fatto un percorso straordinario per arrivare fino a qui e una partita negativa non può scalfire la nostra strada. Contro il Cesena mi aspetto la stessa partita dell’andata, i romagnoli sono una squadra che ha velocità nelle ripartenze, conta giocatori con carisma, qualità tecnica e esperienza nella categoria. Giocheremo in uno stadio caldo, l’ambiente sarà sicuramente quello di una grande partita».
Le parole di Mignani
Mignani, allenatore del Cesena, la presenta così: «Affrontiamo la squadra più forte del campionato con uno dei migliori allenatori della categoria. È una squadra che ha obiettivi e un organico diversi dal nostro. Sarà una montagna da scalare. Sul piano dei risultati stiamo attraversando uno dei momenti più difficili della stagione, ma se guardo le prestazioni dico che avremmo meritato più punti. Tante gare perse avremmo potuto pareggiarle, ma questo è un nostro difetto. Per prendere meno gol dobbiamo alzare il livello di attenzione». Mignani mette il dito nella piaga, visto che il suo Cesena ha perso tre delle ultime quattro partite. Ma è anche vero che il Venezia, la prima delle quattro sconfitte patite in questo campionato, la subì proprio dal Cesena, capace di imporsi 2-1 al Penzo nella sfida d’andata. Era il 20 settembre, 4ª giornata, i valori del campionato dovevano ancora venire a galla, la classifica non aveva ancora stabilito gerarchie definite. Fatto sta che i romagnoli passarono poco dopo l’intervallo con la rete di Ciervo, raddoppio di Mangraviti al 72’, gol della bandiera di Busio dal dischetto nel finale. Insomma, per capire come sta il Venezia, forse non poteva esserci avversario migliore. Mentre Frosinone e Monza prenderanno appunti. Oltre al Palermo, che insegue a -5 dai lagunari e che scenderà in campo prima, alle 15, affrontando l’Entella in casa, partita da non fallire per provare a entrare in zona promozione diretta.
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