
Samp a Catanzaro per trovare la svolta
Le sconfitte contro Frosinone e Venezia hanno stoppato la corsa del Catanzaro, che al cospetto della Sampdoria vuole tornare a far punti. Il calcio, però, finisce in secondo piano di fronte al disastro causato dal ciclone che si è abbattuto sulla città, in particolare modo sul quartiere Lido: "Il mio pensiero va a tutte quelle persone che hanno subito danni", ha commentato Alberto Aquilani. "Il 2026 è iniziato maluccio - ha proseguito l'allenatore -. Ma solo per i risultati, non per le prestazioni a mio avviso molto convincenti. Ora affrontiamo un'altra grande squadra, in difficoltà, ma con ottimi calciatori per questa categoria. E' una partita da aggredire sin dal primo minuto". Infine un pensiero per Rocco Commisso: "E' stato un punto di riferimento per la mia vita, avevo costruito un rapporto importante. In due anni ho perso lui e Barone", ha concluso l'ex tecnico della Primavera viola.
Qui Sampdoria
È finito il tempo degli alibi per la Sampdoria che - oggi a Catanzaro - deve andare oltre la rabbia per lo stop forzato di Salvatore Esposito. E però l’infortunio del centrocampista ex Spezia, sulla carta il vero colpo del mercato di gennaio, resta difficile da digerire per i blucerchiati. "Ho sentito qualsiasi cosa, ho sentito dire che Esposito era già rotto quando è arrivato. Ma non è così. Non è che ci alziamo la mattina e decidiamo di far giocare un calciatore che ha qualcosina. Facciamo le valutazioni col comparto medico, col ragazzo e la sua disponibilità. Detto questo non ho mai visto uno con una lesione di secondo grado uscire dal campo sulle sue gambe" le parole di Angelo Gregucci, allenatore che insieme a Foti guida il Doria. "Stiamo cercando soluzioni solide. Tutte valutazioni in corso d’opera ma non cambiano i principi» dice Gregucci rispetto ai possibili cambi in formazione. In avanti giocherà solo uno tra Brunori e Coda, con quest’ultimo favorito, supportato da Pafundi e Cherubini sulla trequarti. Il modulo potrebbe variare dal 3-5-2 al 3-4-2-1, come si era già visto in settimana nell’amichevole col Golfo Paradiso. Ballottaggio aperto in porta tra Ghidotti e Martinelli, probabile esordio di Viti in difesa. Out Barak per un problema alla caviglia, indisponibili pure Benedetti (che presto potrebbe essere destinato altrove sul mercato) e a sorpresa ritrova spazio tra i convocati Girelli, ripescato tra i fuori lista. Ancora in naftalina Altare, di cui si parla di un possibile rientro (mai concretizzatosi) ormai da settimane. Una partita, quella del Ceravolo, fondamentale per la classifica dei blucerchiati ma anche per una panchina - quella di Foti e Gregucci - che quantomeno ha bisogno di essere rinsaldata.
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