
Rodriguez: guaio Svizzera
La lunga sosta servirà a Adams per riprendere confidenza col campo dopo l’infortunio muscolare e, tra gli altri, anche a Belghali (non convocato dall’Algeria) per poter raggiungere il livello del resto del gruppo. Il terzino, reduce dal Mondiale, avrà ancora bisogno di tempo per entrare in forma e smaltire i carichi di lavoro, non avendo svolto la classica preparazione come la maggior parte dei compagni. Non è nella lista del ct Hemdani per le sfide contro Zambia, Burundi e Niger ed è per questo che per Belghali le prossime saranno tre settimane fondamentali. Non avranno la stessa occasione altri due giocatori che, esattamente come l’algerino, sono arrivati a fine mercato. Sia per Patterson che per Rodriguez la giostra continuerà a girare e gli impegni delle rispettive nazionali saranno da onorare. Il terzino è stato chiamato dalla selezione scozzese per le quattro sfide di Nations League. Questo interromperà il percorso granata che il giocatore aveva intrapreso sin dal suo arrivo. Abate lo ha spiegato più volte: gli ultimi ad essersi uniti alla squadra dovranno colmare un gap e questo vale anche per Patterson, che nel frattempo ha però già trovato modo di esordire nella sfida contro la Fiorentina, vinta dal Toro 2-1 in rimonta. Trentaquattro minuti più recupero nella ripresa al Franchi, mentre in casa con la Roma lo scozzese è rimasto in panchina.
Rodriguez, la Svizzera rallenta il Torino
La pausa certamente avrebbe giovato più di tutti a Ricardo Rodriguez. Il suo ritorno in granata si è consumato oltre il gong del mercato, approfittando dello status da svincolato che ha reso possibile il tesseramento dello svizzero oltre il termine dell’1 settembre. Fa la differenza, non solo nel caso del difensore, svolgere la preparazione in solitaria - da questo punto di vista Rodriguez è un perfezionista e ha sempre curato il proprio fisico proprio in attesa di un’opportunità - o seguire un programma ben più strutturato studiato da uno staff nel corso del ritiro estivo. «Si è allenato tutti i giorni - aveva spiegato Abate dopo il suo arrivo -, però allenarsi da solo al mattino e fare allenamento con la squadra sono due mondi opposti. Avrà bisogno di una settimana o dieci giorni».
Abate: "Serve tempo per assimilare i carichi"
E così è andata perché Rodriguez alla seconda occasione, quella con la Roma, è tornato tra i convocati, scendendo anche in campo nel finale di gara con i giallorossi. Certo, finora il giocatore non ha potuto forzare, come ha sottolineato l’allenatore: «Quando arrivano ragazzi senza preparazione cambiano i volumi di lavoro e c’è bisogno di tempo per assimilare i carichi, altrimenti diventa un rischio». Ora il Bologna, poi la partenza per il ritiro con la Svizzera (è stato convocato anche Cömert), con cui il difensore granata ha partecipato anche all’ultimo Mondiale. Quattro impegni ravvicinati: si giocherà ogni tre giorni, tra il 26 settembre e il 6 ottobre (doppia sfida alla Macedonia del Nord e sfide con Scozia e Slovenia) con Abate sarà spettatore interessato.
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