
Schuurs: così è come nelle favole
Certi finali si possono trovare solo nelle favole. Solo nelle favole... oltre che a Zwolle, cittadina dell’Olanda di 130 mila abitanti con uno stadio. Il Mac³Park Stadion, sabato sera, a Perr Schuurs sarà sembrato un posto fatato, magico: lì è tornato a giocare 1.043 giorni dopo quel terribile infortunio al legamento crociato nel secondo tempo di un Toro-Inter che sembrava essere una partita come tante (era 21 ottobre 2023). Zwolle-Nec Nimega, invece, a Perr Schuurs non è mai apparsa una partita come le altre: all’80’ il difensore è entrato in campo, con la sua squadra avanti per 2-1. Sarebbe bastato il solo fatto di aver giocato quei dieci minuti finali, a prescindere anche dal risultato, per far festeggiare Schuurs per il ritorno in campo dopo quasi tre anni di stop. Quasi tre anni fatti di dolore, di paura, di interventi vari al ginocchio, di depressione, di timore di dover smettere per sempre di giocare. Ma Zwolle, come abbiamo detto, almeno per una sera si è trasformato in un posto magico, dove tutto è possibile. E allora dopo quei tre anni di dolore, paura, interventi e depressione, Schuurs non è solo tornato a giocare, ma appena tre minuti dopo il suo ingresso in campo è tornato anche a segnare. Un colpo di testa nell’area di rigore avversaria, dove era salito in seguito a un calcio d’angolo, e il pallone che si è infilato nella porta avversaria.
"Di nuovo a casa"
Poi l’urlo di gioia, la corsa incredula per il campo, l’abbraccio dei compagni, le lacrime di gioia della compagna Roos presente in tribuna. Con il suo gol il Nec Nijmegen ha vinto 3-1 e a fine partita Schuurs è stato portato in trionfo dai compagni. Chissà se la notte è poi riuscito a dormire o se tutte le emozioni vissute nella serata di Zwolle lo hanno tenuto sveglio. “Di nuovo a casa, dove devo stare, dopo 1.043 giorni. Che percorso incredibile. Non avrei potuto sognare un ritorno migliore: un gol e tre punti. Grazie per tutto il sostegno ricevuto lungo il cammino”, ha poi scritto il difensore su Instagram.

Inevitabilmente ha fatto incetta di like, anche da parte di tanti tifosi del Toro, ma è stato omaggiato anche da molti suoi ex compagni in granata: Zapata, Simeone, Ismajli, Djidji e pure l’ex dt Vagnati hanno lasciato commenti sotto al post del centrale. E Schuurs, dopo i brutti pensieri avuti negli ultimi anni, ora è certamente tornato a credere nelle favole.
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