© Marco Canoniero

Zapata, l’altro ex che si è sbloccato

Dopo la rete alla Lazio, il colombiano vuole ripetersi: D’Aversa può confermarlo

Ivana Crocifisso Ivana Crocifisso

Pubblicato il 04.03.2026, 13:15

3 min

TorinoTorino Tutte le notizie sulla squadra

Il Maradona è lo stadio che gli ha regalato la prima esperienza italiana, il debutto in Serie A. Con la maglia del Napoli, Duvan Zapata, ha segnato il primo dei suoi 126 gol nel nostro campionato. Uno in più di un altro ex azzurro come Higuain: lo ha superato proprio domenica, quando contro la Lazio ha segnato la sua seconda rete stagionale dopo un digiuno di quasi tre mesi. Tutto a dodici anni dalla prima volta, dalla prima esultanza in Serie A, in quel caso arrivata lontano dall’allora San Paolo (oggi Maradona), nella sfida del Cibali contro il Catania, quando aveva realizzato una doppietta. Era il 26 marzo del 2014: gli era servito del tempo per carburare e per sfruttare gli spezzoni in campionato concessi da Benitez ma sappiamo - conoscendo benissimo come poi è andata la sua carriera - che per lui quello sarebbe stato soltanto l’inizio. In granata Zapata è arrivato anche per dimostrare quanto ancora abbia da dare e il cambio di allenatore sembra ora avergli dato nuova linfa.

Subito decisivo con D'Aversa

Se con Baroni - complice il rientro dall’infortunio e un minutaggio non sufficiente - l’attaccante aveva faticato a ritagliarsi dello spazio e a trovare quella continuità necessaria a chi come lui arriva da un così lungo periodo di stop, la prima con D’Aversa è andata diversamente, grazie anche a un sistema di gioco in cui è stato schierato come terminale offensivo con una trequarti in grado di garantirgli più palloni. Anche venerdì contro il Napoli potrebbe di nuovo toccare al colombiano guidare l’attacco del Torino, in un momento in cui Zapata sembra di nuovo essere in fiducia. Il gol lo ha evidentemente aiutato, sbloccandolo dopo tre mesi - l’unica rete messa a segno in questa stagione, prima di domenica, risaliva alla sfida col Milan dell’8 dicembre - ma certamente anche l’aver contribuito alla vittoria è un aspetto da non sottovalutare. Il ritorno da ex, in una sfida speciale non soltanto per lui, potrebbe anche dargli ulteriore carica in un momento in cui la squadra di cui è capitano è a caccia di punti che possano definitivamente allontanare il Torino dalla zona calda. Per la gara contro il Napoli resta a forte rischio Aboukhlal: l’esterno si è fermato in allenamento prima della sfida col Genoa e ha già dovuto rinunciare alle ultime due partite a causa di una contusione che non gli ha ancora permesso di allenarsi col resto dei compagni.

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