Torino, Cairo: "Riscatto Asllani? Ci deve invogliare"
TORINO - «Asllani è un giocatore che ci piace, lo abbiamo preso in prestito sta facendo bene, ora si deve confermare per invogliarci a riscattarlo. Siamo ancora a un terzo del campionato». A parlare del futuro del centrocampista è stato direttamente Urbano Cairo, a margine dello Sport Industry Talk. Il regista è arrivato ad agosto dall’Inter in prestito oneroso a 1,5 milioni, con il Torino che ha un diritto di riscatto fissato a 12 milioni (l’Inter ha poi diritto anche al 20% dell’eventuale futura rivendita): Marco Baroni lo ha subito inserito nella formazione titolare, anche se nelle ultime tre partite è stato scavalcato nelle gerarchie da Ivan Ilic. Il serbo è partito titolare anche nel derby, Asllani è poi entrato nella ripresa ed è stato autore di una buona prestazione. «Ha fatto un bel secondo tempo contro la Juve, ma ha fatto bene anche con l’Albania facendo anche un gol. Tocca all’allenatore decidere se schierarlo in campo», ha proseguito il presidente granata. Tra coloro che si sono messi in luce nel derby (ma non solo) c’è anche Alberto Paleari. «Sta facendo benissimo ed è molto motivato. Inoltre lo vedo protagonista anche quando non para nel motivare i compagni. Anche Israel è un ottimo portiere, ma adesso abbiamo Paleari che sta facendo bene».
Cairo: "Inizio negativo, ma abbiamo recuperato bene"
Lo 0-0 nel derby ha permesso al Torino di prolungare a sei la striscia di risultati utili consecutivi. «L’inizio di campionato è stato negativo, ma adesso abbiamo recuperato bene. In queste sei partite abbiamo ottenuto belle vittorie, come quella contro il Napoli, ma anche pareggi importanti come quelli contro il Bologna che stava facendo bene e anche contro la Juventus. Abbiamo incontrato otto delle prime nove della classifica dello scorso anno, ora è importante fare bene contro formazioni che in classifica erano posizionate peggio. A volte abbiamo meglio con le grandi che con le cosiddette piccole. Baroni è all’opera per preparare i prossimi incontri, sono tornati i nazionali, Adams e Pedersen inoltre sono arrivati molto felici per essersi qualificati al Mondiale», ha spiegato sempre il presidente.
Questione stadio
Cairo si è soffermato anche sulla questione stadio. La società granata e il Comune sono in attesa della valutazione dell’Olimpico Grande Torino, ma il presidente ha ribadito la volontà di acquistarlo: «In Italia solo quattro società hanno uno stadio di proprietà, noi ci stiamo pensando e fortunatamente abbiamo una possibilità concreta di averlo. Insieme al sindaco stiamo valutando questa tematica, spero sia possibile prenderlo. Come Torino stiamo investendo molto, anche sulle infrastrutture: dopo il Filadelfia, che abbiamo ricostruito insieme al Comune, alla Regione e ai tifosi, abbiamo completato il Robaldo».
A proposito di investimenti, a gennaio, con la riapertura del mercato, il presidente granata sarà chiamato a farne altri per rinforzare la propria squadra. «Per ora non ne abbiamo parlato con Vagnati e Baroni - ha spiegato, ma poi aggiunto - lo faremo comunque presto e ragioneremo se ci sarà la possibilità di mandare a giocare qualcuno, a quel punto potremmo inserire in squadra qualche nuovo calciatore in squadra».
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