© Marco Canoniero

Tameze e Lazaro alla Vojvoda

Senza rinnovo e in caso di offerte possono essere ceduti a gennaio come era accaduto con il terzino

Ivana CrocifissoIvana Crocifisso

Pubblicato il 20.11.2025, 06:15

4 min

TorinoTorino Tutte le notizie sulla squadra

Poche settimane fa le prestazioni in crescendo di Paleari hanno convinto il Torino a esercitare l’opzione per il rinnovo di un altro anno - fino al 2027 - del portiere. Il contratto con l’estremo difensore granata sarebbe scaduto il 30 giugno del 2026: una situazione che continua ad essere quella di altri giocatori per i quali la dirigenza granata è chiamata a una riflessione. Partendo da Lazaro, l’esterno è un giocatore che si è dimostrato duttile e che soprattutto lo scorso anno è stato centrale nel sistema che Vanoli ha sviluppato nel corso dei mesi. L'austriaco è diventato insostituibile nel 4-2-3-1 dell’ex tecnico granata, tanto da meritarsi proprio nell’ultima stagione il rinnovo di dodici mesi, fino al prossimo 30 giugno. Quest’anno la concorrenza di Pedersen spesso lo ha visto partire dalla panchina anche se l’affidabilità pure sulla corsia sinistra è stata per Baroni un’occasione nel momento in cui Nkonkou si è fermato.

Toro, la situazione di Lazaro e Tameze

Le valutazioni riguardano ovviamente la possibilità di perderlo a parametro zero a fine stagione e mettono Vagnati e Cairo di fronte ad un bivio. Rinnovargli di un altro anno il contratto per non correre rischi o cogliere un’eventuale occasione di cessione a gennaio, come del resto accaduto a Vojvoda, che esattamente un anno fa era nella stessa situazione. Quello che si è detto di Lazaro vale pure per Tameze anche se l’ex Verona si è nel frattempo reso indispensabile anche in difesa, un reparto che col passaggio da quattro a tre ha bisogno anche di essere numericamente in grado di affrontare infortuni improvvisi o lunghe assenze (la Coppa d’Africa, per esempio). Ed è il motivo per cui anche il futuro del centrocampista e jolly granata passa per queste considerazioni.

Torino: tra scadenze e rinnovi

In scadenza pure Savva: il cipriota appariva destinato ad un futuro importante dopo l’esordio con Juric. Savva era stato lanciato nel maggio del 2024 dall’allenatore croato contro il Verona e al Bentegodi era arrivato il primo gol. Sembrava l’inizio di una favola, ma l’infortunio dell’estate successiva ha reso necessarie due operazioni e da un anno e mezzo Savva è ai box. Chi non rinnoverà a Sazonov, per cui si cercherà una squadra a gennaio. Per altri quattro giocatori, invece, il Torino ha l’opzione di rinnovo per un ulteriore anno, come accaduto con Paleari. Uno è Maripan, che prolungherà come spiegato in maniera approfondita qui a fianco. Anche l’accordo con Masina scadrà fra pochi mesi: è un altro di quei giocatori per il quale il Torino valuterà il da farsi già a gennaio. Opzione di rinnovo per ancora una stagione anche per Schuurs, Popa e Ilkhan. Il futuro del difensore dipenderà dalle condizioni fisiche, il portiere è all’ombra di Paleari e Israel, ma la società granata potrebbe decidere di rinviare ogni discorso a giugno, anche in virtù di una strategia che riguardi i portieri la prossima stagione. Per Ilkhan conterà anche la volontà del giocatore: arrivato giovanissimo a Torino, dopo due prestiti è arrivato il grave infortunio un anno fa. Ora, tornato di nuovo a disposizione, con Baroni ha trovato poco spazio al contrario della sua Under 21 dove gioca e segna.

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