Mihajlovic-Torino, sono affari di famiglia
Nel processo di "granatizzazione" coinvolti anche la moglie e i figli. Stankovic conferma: «Sinisa entusiasta della nuova avventura»
TORINO - Uno da Toro. Un Toro vero. Sinisa Mihajlovic dovrà dimostrare con i risultati di essere una scelta giusta. Intanto, il suo processo di granatizzazione è reale, concreto, a parole e nei fatti. Lo ha lasciato intendere nelle prime dichiarazioni, quelle ufficiali, nel riconoscersi nei valori del club, dove il senso di appartenenza deve essere marchio indelebile, per tutti, dal presidente all’allenatore, dal capitano all’ultimo ragazzo del vivaio.
LA PRIMA USCITA - Nel raid torinese, la sua prima uscita in città da allenatore del Toro, anche se non ancora ufficiale, ha quindi testato da subito l’affetto dei tifosi, verificato di persona cosa chiedono, cosa serve per renderli felici. Gli immancabili selfie, nei due alberghi frequentati, sono stati all’insegna del sorriso e della voglia di non deludere nessuno. «Questa è una piazza unica, il pubblico è conosciuto in tutta Italia per la sua passione, per il suo grande attaccamento alla squadra...».[...]
CHE GRUPPO - E con lui la famiglia, una bella grossa famiglia italoromanoserbotorinese. E se Dusan è laziale, ecco Nikolas il granata. Scrive @arirapaccioni su Instagram: «Io questa maglia sognavo da bambino, quando giocavo ancora col trenino...». E’ Arianna Mihajlovic, la moglie del tecnico che posta la foto dell’erede in divisa Toro. Con il numero 11, che attualmente è sulle spalle di Maxi Lopez. I fan ne approfittano per salutare l’allenatore e la sua... squadra-tribù: «Benvenuti nella grande famiglia granata e a Torino !! Sono sicuro che Sinisa farà grandi cose !! Forza Toro !!». E ancora: «Benvenuti al Toro, una squadra che ha qualcosa di diverso, di unico. Sinisa ha già gran parte di quello in sé». Insomma, accolto a braccia aperte anche perché dopo cinque anni di Giampiero Ventura si sente voglia di cambiare... aria. Il tecnico di Genova ha regalato grandi soddisfazioni, nel suo ciclo, e la gente glielo riconosce, per i campioni lanciati e per l’annata da goduria campionato-Europa League, con le imprese che non si dimenticheranno mai: il successo di Bilbao, la prima volta nel derby dopo una vita... Grazie, grazie, grazie. [...]
IN SERBO - «Sinisa? L’ho sentito il giorno prima che andasse a Torino: era molto entusiasta di iniziare la sua nuova avventura. Poi gli ho inviato un messaggio», le parole di Dejan Stankovic, amico e connazionale. [...]
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