Milan, Piatek non può bastare
Missione Champions: Suso, Cutrone Calhanoglu e Kessié devono svegliarsi
MILANO - Da quando è sbarcato al Milan, Krzysztof Piatek ha praticamente segnato la metà di tutte le reti rossonere in campionato. Un bottino molto importante per il giocatore, ma un po’ limitante invece per la squadra, che sta rischiando di diventare troppo dipendente dall’attaccante polacco. Per capire come la situazione sia effettivamente deficitaria, sotto questo aspetto, basti pensare che Gonzalo Higuain ancora il secondo miglior marcatore del Milan, con 6 realizzazioni. Piatek, che in rossonero è già a quota 8, lo ha superato.
Dietro arrancano tutti. A cominciare da Suso, che con le sue cinque reti è il secondo miglior marcatore della squadra. Un altro che non segna da una vita (qui siamo addirittura al 2 dicembre, più di quattro mesi) è Patrick Cutrone, che certamente non giocherà con la stessa continuità di altri suoi compagni, ma che comunque, in questo lungo periodo di digiuno, ha avuto sei occasioni da titolare. Tre gol complessivi, per quello che comunque è il secondo e unico attaccante vero del Milan, sono un bottino insufficiente.
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