Dybala: "Juve, ora ci divertiamo"

L'attaccante bianconero: "In campo più spensierato, me lo sono imposto. E con Sarri, così offensivo, per noi attaccanti è più facile"

Fabio RivaFabio Riva

Pubblicato il 08.10.2019, 10:45 (Aggiornato il 08.10.2019, 10:56)

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TORINO - Ci ho pensato, sì, a quanto nel calcio tutto possa cambiare rapidamente», ammette candidamente Paulo Dybala. Lui che a luglio s’era accorciato le vacanze pur di tornare ad allenarsi, ma che è stato messo in “standby” in vista di una possibile cessione. «Non ho vissuto un’estate facile: ovviamente sentire il tuo nome accostato ad ogni squadra in cui tu non vuoi andare non è una cosa bella, ma questo è il calcio... Io prima che iniziasse il mercato avevo già fatto un’intervista nella quale dicevo che volevo rimanere a Torino, poi non ho più parlato: neppure in Coppa America e nelle vacanze. Penso che sia più importante parlare sul campo, con i fatti. Non si sa mai come va a finire il mercato fino all’ultimo giorno, ma io volevo restare qua, volevo continuare la mia carriera nella Juventus. Penso di poter dare ancora tanto a questa maglia e sono molto felice di quello che ho dimostrato contro l’Inter».

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Dimostrato di essere decisamente molto importante per la Juventus.

"E’ proprio quello che volevo. Tanto io, quanto il Pipa Higuain: è quello che vogliamo. Io credo che noi due abbiamo parlato poco di tutto quello che è successo, ma noi volevamo stare alla Juventus e… bene, guardate: entrambi abbiamo fatto gol all’Inter. E’ meglio parlare in campo con i fatti".

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