
Juventus, Higuain: la dura legge del leader
TORINO - Higuain è questo, un fuoriclasse, ma può essere ancora di più. E fa bene Allegri a pretendere il massimo da uno dei migliori attaccanti al mondo. Nel calcio, a certi livelli, e soprattutto in Europa, non sono ammissibili pause. Giusto essere esigenti perché i bilanci non si fanno dopo una prestazione, ma al termine di una stagione. Giochi bene come contro il Milan? Applausi e riconoscimenti. Giochi male? Critiche sincere come se non esistesse un passato. Questa è la vita di un leader. O di chi vuole esserlo.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

