Juventus, Chiellini: brutti segnali. Rugani: nessun segnale
L’Under 21 ha la stima di Sarri, non la completa fiducia di Allegri
TORINO - Il ritorno alla difesa a tre ha una data di nascita: il 21 novembre, nella ripresa contro il Milan, quando Massimiliano Allegri sostituisce Hernanes, trequartista dietro a Dybala e Mandzukic, e fa entrare Bonucci. L’azzurro si posiziona al centro della difesa, con i fidati Barzagli e Chiellini ai suoi fianchi, mentre Lichtsteiner ed Evra salgono a centrocampo. Da allora, in campionato, come in Champions e in Coppa Italia, possono anche alternarsi gli interpreti a destra (Barzagli, Caceres o Rugani) o a sinistra (Chiellini o Barzagli) ma l’assetto della Juventus non cambia per 16 partite. Difficile, quindi, che questo assioma possa crollare proprio nella partita clou per lo scudetto, visti gli infortuni di Giorgio Chiellini, che oggi sarà sottoposto agli esami, e di Martin Caceres, per il quale la stagione è finita.
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