
Serie A Juventus, linea verde? No, Marrone
Il centrocampista in prestito al Carpi, avversario di domenica, è fra i pochi frutti di Vinovo in Serie A. Le speranze Vitale e Audero
TORINO - La Juve è una società che punta sui giovani? La risposta è soltanto una: sì. In termini di progetto tecnico come di investimenti capaci di generare preziose plusvalenze, la lista di esempi virtuosi in questo quinquennio abbondante dell'era Marotta-Paratici è lunghissima: da Pogba a Rugani, passando per Berardi, Gabbiadini e Coman, solo per citare i casi più eclatanti.
(...)
LE ECCEZIONI - Guardando all'attuale parco di giocatori di proprietà della Juve in prestito, composto da 57 giocatori, sono 46 gli under 25 di cui 29 possono definirsi prodotti del vivaio bianconero con almeno 18 mesi di militanza nelle giovanili, meno di quanto serva per essere riconosciuti come tali nelle varie liste Uefa. Scendendo con l'età il rapporto si abbassa con 26 giocatori usciti dal vivaio tra i 42 under 23,12 sui 20 under 21. Tra tutti questi, gli unici ragazzi cresciuti nel settore giovanile della Juve in A sono Luca Marrone, in prestito al Carpi, avversario dei bianconeri domenica, e lo sfortunato Federico Mattiello, esterno classe '95 dal gennaio al Chievo ma vittima di due gravissimi infortuni. A lui si aggiunge anche Mattia Vitale, centrocampista del ‘97 con due presenze nello scorso campionato e nel giro della prima squadra durante la gestione di Max Allegri.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

