Inter, Zhang arriva per lo scudetto
Il ritorno del presidente a Milano e i piani per l'estate
MILANO - Il conto alla rovescia è partito. Steven Zhang attende che entrino in vigore le nuove normative per l’ingresso dalla Cina per pianificare lo sbarco a Milano da dove manca da più di sei mesi. Il suo rientro è stato sempre rimandato ma ora non è più procrastinabile, essendo la certezza matematica dello scudetto sempre più vicina: traguardo che farebbe entrare Suning nella storia del calcio, essendo il primo titolo vinto da una proprietà straniera in Italia. Ma il presidente è atteso anche da una serie di incombenze alquanto importanti per il club. Lo stop alla SuperLega può avere ripercussioni sui piani societari: quanto accaduto rimescola invece le carte e fa tornare di attualità oltre alla ricerca del socio (stella polare nella strategia di Suning per non svendere, visto che Bc Partners si è fermato a 800 milioni) il rifinanziamento dei bond nerazzurro per 375 milioni complessivi e la ricerca dello sponsor che sostituirà Pirelli sulle maglie.
Il futuro: il piano per i rinnovi di contratto
A scudetto vinto, andrà riprogrammato anche il futuro di tutta l’area tecnica, considerato che i contratti di Antonio Conte, Beppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin sono tutti in scadenza nel giugno 2022 e servirà da parte della proprietà uno sforzo per confermare in blocco allenatore e dirigenza come fatto un’estate fa a Villa Bellini. Suning, nonostante la pandemia, dovrà dimostrare solidità nel progetto anche in ottica futura. Lo stesso vale per i giocatori.
L’arrivo di Zhang sarà propedeutico a molti rinnovi già apparecchiati ovvero quelli di Martinez e Bastoni ma pure di Barella, Brozovic e D’Ambrosio.
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