© Marco Canoniero

Arriva Sucu per spegnere la contestazione

De Rossi: "Ci sarà anche il presidente alla partita e la sua presenza è sempre un segnale positivo per tutti". 

Maurizio Moscatelli Maurizio Moscatelli

Pubblicato il 08.01.2026, 06:00

4 min

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Asalutare la squadra al momento della partenza dal centro sportivo Signorini un eloquente striscione «Il Natale è passato e la Befana regali non ha portato, le promesse se le porta via il vento! Attenzione che la pazienza sta finendo!» firmato da alcuni gruppi della Gradinata Nord (5R, CRB, LR). Un messaggio chiaro per la dirigenza ma anche per il gruppo di De Rossi che dopo il pareggio con il Pisa si è visto contestare proprio dalla Nord al coro di «meritiamo di più» e il classico «fuori i c...». Di certo l'effetto De Rossi sembra essere svanito e le ultime 4 gare hanno portato appena 1 punto. Ma è soprattutto verso la società che i tifosi hanno remore. Tutti si sarebbero aspettati movimenti sin dall'apertura del mercato e invece al momento solo l'addio di Carboni, atteso, va ascritto alle operazioni di mercato. Di carne al fuoco ce n'è tanta , dal portiere con Bento in prima fila, alla difesa, Martinez Quarta è uno dei nomi, non l'unico, ma per ora dal River è arrivato un no secco al prestito.

Momento delicato 

Oggi però ci sarà anche Sucu a Milano e si fermerà poi domani a Genova. Il suo arrivo dovrebbe coincidere con le prime mosse ufficiali. Lunedì contro il Cagliari in quello che è il secondo scontro salvezza di questa prima parte di gennaio l'obiettivo è di avere già due innesti e, forse, rischia di essere già tardi. Perché questa sera di fronte c'è il Milan, avversario quasi proibitivo da affrontare con sei indisponibili e senza tifosi al seguito, seconda delle tre trasferte vietate dopo gli incidenti con l'Inter. «È una sfida delicata contro una squadra che ha grandi valori ed è in lotta per vincere lo scudetto. Noi come sempre scenderemo in campo con l’obiettivo di fare punti e, per riuscirci con una squadra come il Milan, dovremo essere perfetti nella cura dei dettagli, aumentando l’attenzione su ogni risvolto tangibile.

La faccia del presidente 

Dovremo saper occupare bene in particolare le due aree, meglio di quanto fatto di recente in alcune partite» è stato il commento rilasciato ai canali ufficiali del club di De Rossi che come già successo nel turno infrasettimanale non ha tenuto la consueta conferenza. «Ci sarà anche il presidente Sucu alla partita e la sua presenza è sempre un segnale positivo per tutti. Il calendario propone due partite a distanza ravvicinata nello spazio di pochi giorni, ma dobbiamo concentrarci su un impegno alla volta, pensare esclusivamente al match del Meazza e quindi non si faranno calcoli in proiezione dell’impegno seguente: scenderanno i campi i giocatori che in questi giorni di lavoro a Pegli mi sono apparsi i più pronti. Confi do nei ragazzi per avere risposte in linea con le richieste e le aspettative, facendo leva su uno spirito di gruppo che è una prerogativa marcata e un valore aggiunto in termini di mentalità» ha concluso il tecnico.

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