Raimondo vola nel nome di Sinisa
Chissà se da lassù Sinisa Mihajlovic avrà sorriso nel vedere l’esplosione di uno dei suoi pupilli. Quell’Antonio Raimondo che era stato lanciato e fatto esordire in Serie A proprio dal tecnico serbo. Quando si dice: vederci lungo e avere il coraggio di puntare sui giovani. Correva l’anno 2021 e precisamente era il 17 maggio: quel giorno l’attaccante (all’epoca diciassettenne) viene messo in campo da Mihajlovic al posto di Rodrigo Palacio contro il Verona. Nel quinquennio successivo Raimondo ha girovagato in prestito in giro per l’Italia tra Ternana, Venezia e Salernitana prima di esplodere nella scorsa stagione a Frosinone. Merito della fiducia datagli da mister Max Alvini, che gli affida le chiavi dell’attacco gialloazzurro. E Antonio risponde presente alla grande con 11 reti decisive per il ritorno in Serie A dei laziali. In estate il Frosinone fa carte false per trattenerlo in prestito dal Bologna, che prima però gli rinnova il contratto fino al 2028. Il segnale di come in casa rossoblù credano parecchio nelle doti del centravanti originario del Cilento ma nato a Ravenna, dove vivono papà Pietro e mamma Rossella ovvero i suoi primi tifosi. Tanto da sobbarcarsi centinaia di chilometri ogni settimana, pur di non perdersi neanche una gara del figlio. Tra l’altro il gol è un vizio di famiglia visto che il fratello minore Tommaso (classe 2008) di mestiere fa anche lui il centravanti (gioca nella Primavera dell’Ascoli). Sognando di sfidarsi un giorno in Serie A. Un passo alla volta.
Antonio Raimondo sogna la Nazionale dopo l’esplosione al Frosinone
Intanto a proposito di desideri: Roberto Mancini potrebbe presto esaudirne un altro. Il commissario tecnico della Nazionale, infatti, sta facendo seguire periodicamente dai propri collaboratori Raimondo, che potrebbe essere convocato a fine mese tra gli azzurri che giocheranno le gare di Nations League in programma durante la sosta. D’altronde il boom dell’attaccante classe 2004 non sta passando affatto inosservato. A suon di doppiette Antonio ha mandato al tappeto prima la Fiorentina e poi il Venezia. Quest’ultima ha rappresentato la più dolce delle rivincite per il goleador, che proprio in Laguna aveva trovato poco spazio due anni fa venendo rispedito in Serie B. Una bocciatura che stava frenando sul più bello l’obiettivo di giocare in A. E invece Raimondo non si è arreso e ora col Frosinone sta recuperando il tempo perduto. A soli 22 anni il bello per Antonio deve ancora venire. Nel frattempo punta a salvare il club ciociaro coi suoi gol.
Sblocca la news esclusiva
Mensile
Abbonamento Plus+
€ 5,90al meseAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Annuale
Abbonamento Plus+
€ 49,90all'annoAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
