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Toro, Amatucci soltanto in prestito

Il centrocampista non sembra rientrare nei piani viola, ma l’accordo tra le parti è ancora da trovare e sembra difficile che l’affare possa sbloccarsi in tempi brevi

Andrea PivaAndrea Piva

Pubblicato il 20.06.2026, 06:15

4 min

Gianluca Petrachi aveva voluto e preso Lorenzo Amatucci due anni fa, quando era il ds della Salernitana. Ora lo rivorrebbe al Toro, ma a una condizione: che l’affare possa essere portato a termine con la formula del prestito con diritto di riscatto. È questo il succo dei dialoghi avvenuti negli scorsi giorni tra il dirigente granata e il collega viola, Fabio Paratici. Perché se è vero che Amatucci è un giocatore che gode della stima di Petrachi, è altrettanto vero che non ha alcuna esperienza in Serie A, se si escludono quei 20 minuti, suddivisi in due partite, collezionate con la Fiorentina nella prima parte della stagione 2023/2024

La scommessa

Ha giocato da titolare con la Ternana e con la Salernitana in B e, nell’ultima stagione, con il Las Palmas in Segunda Division, ma in Serie A è ancora tutto da scoprire e, tra l’altro, pur avendo ancora ampi margini di miglioramento, non si tratta di un ragazzo appena uscito dal settore giovanile: il centrocampista ha infatti 22 anni. Insomma, è giovane, ma non giovanissimo. Proprio per questo motivo il ds granata vorrebbe sì effettuare la scommessa, ma senza mettere sul piatto una cifra troppo alta. L’idea granata, come detto, è quello di portare a termine la trattativa con la formula del prestito con diritto di riscatto. Resta da capire se la formula troverà d’accordo la Fiorentina: il centrocampista non sembra rientrare nei piani viola, ma l’accordo tra le parti è ancora da trovare e sembra difficile che l’affare possa sbloccarsi in tempi brevi con questa formula: Paratici vuole infatti capire se ci sono altre squadre che possano essere interessate al giocatore. Il discorso potrebbe essere differente nel caso in cui il Toro dovesse presentare un’offerta per l’acquisto a titolo definitivo, ma, come detto, questa è una possibilità che al momento non è presa in considerazione dalla società granata.

Non solo Amatucci

Amatucci non è l’unico centrocampista di prospettiva che il Toro sta seguendo: Ognjen Ugresic del Partizan Belgrado. Il serbo ha 19 anni (ne compirà 20 a luglio), ma i costi dell’operazione sono superiori: ha una clausola rescissoria fissata a 15 milioni, il club serbo è disposto a cederlo a una cifra inferiore, ma difficilmente scenderà sotto i 10 milioni, nonostante i buoni rapporti con i dirigenti granata (ricordiamo che il Torino ha concesso uno sconto di circa 800 mila euro per il cartellino di Demba Seck, che il Partizan potrà quindi riscattare a 1,4 milioni anziché a 2,2, la cifra concordata a gennaio). Ugresic è poi seguito anche da altre società in giro per l’Europa, dall’Olympique Marsiglia al Feyenoord, motivo per cui dal Partizan ora non hanno intenzione ad abbassare il prezzo.  
Più fattibile quindi l’operazione Amatucci, ma saranno necessari nuovi contatti tra le parti, Petrachi dovrà riuscire a convincere Paratici a cedere il centrocampista a titolo temporaneo, con solo un’opzione d’acquisto da parte del Toro. Rinforzare il centrocampo non sembra essere al momento la priorità per i granata, considerato che nonostante le partenze di Adrien Tameze (via a parametro zero) e Matteo Prati (che non è stato riscattato dal Cagliari) numericamente Ignazio Abate ha più di un’ozpione.  

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