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Modric è sfiorito, la Croazia non va

Con gli inglesi la peggior gara in nazionale. Ha sulla coscienza il rigore di Kane. E sul ct Dalic una pioggia di critiche per averlo sostituito troppo tardi

Massimo FranchiMassimo Franchi

Pubblicato il 19.06.2026, 06:00

3 min

Le prime avvisaglie s’erano già fatte sentire in primavera, quando a causa (anche) della sua flessione il rendimento del Milan in campionato era crollato. Del resto il 9 settembre compirà 41 anni, l’età già raggiunta – quattro mesi fa – dal suo ex compagno madridista CR7 anch’egli in ambasce al Mondiale. Non si può sfidare sempre la carta d’identità, l’incedere inesorabile del tempo. E così il “monumento” del calcio croato Luka Modric è incappato a Dallas contro l’Inghilterra nella sua peggior prestazione dacché veste la maglia biancorossa. Proprio alla vigilia del traguardo storico delle 200 presenze in Nazionale, di cui è il capitano. Esordio amarissimo, da incubo, da dimenticare, a Usa 2026 per il Pallone d’Oro 2018 sul viale del tramonto. Da un suo controllo impreciso è scaturito il corner battuto da Rice e, sugli sviluppi dell’azione, il centrocampista del Milan (fino al 30 giugno) ha steso platealmente Madueke intervenendo con tremendo ritardo, in modo imprudente e scomposto, in piena area di rigore. Penalty ineccepibile. Ma fosse stato solo quello... Durante la gara Modric ha giocato al piccolo trotto, fuori forma, debole, fiacco. E ha commesso due errori di passaggio inconcepibili, sbalorditivi per un “professore” della sua classe. Una tristezza, un dolore vederlo giocare così...

Modric: "Non tutto da buttare. Abbiamo..."

Sbagliare è umano, ma qui siamo di fronte all’eterno dilemma. Non sarebbe stato meglio chiudere prima la carriera agonistica invece di voler andare avanti a ogni costo rischiando però di esporsi a brutte figure? È quello su cui s’interrogano i media croati, rammaricati per l’accaduto, e qualcuno si chiede: “Riusciremo a rivedere almeno una piccola parte del Modrić che conosciamo?”. La risposta martedì a Toronto dove il capitano è chiamato al riscatto contro Panama. «Non è stato tutto da buttare – ha minimizzato Modric – , abbiamo fatto anche delle buone cose e abbiamo la forza per riprenderci».

Croazia, la situazione nel girone

Sotto accusa è finito il ct Dalic, che ha tardivamente sostituito Modric con Kovacic quando stava ormai scadendo l’ora di gioco. Non che l’ex interista abbia fatto chissà che, ma almeno dal punto di vista del movimento ha dato il proprio contributo. D’altronde ha 9 anni in meno. Critiche a Dalic anche per la mancanza d’attenzione da parte della difesa. “Come si fa a lasciare solo un goleador del calibro di Kane a maggior ragione sui corner? Che razza di allenamenti hanno fatto i nostri?”, l’accusa di “Slobodna Dalmacija”. La Croazia dopo la prima giornata del Gruppo L è ultima a quota 0. Stesso punteggio di Panama, che però vanta una differenza-reti migliore (ha subìto un gol in meno) ed è dunque 3°, cioè eventualmente ripescabile.

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