Italia-Inghilterra, l’obbrobrio dell’inno trash-dance
Bocciata l’interpretazione di Gigi D’Alessio e Clementino prima della partita del Maradona
C’è stata un’incomprensione, evidentemente. Perché il coraggio di osare l’avevamo chiesto a Mancini e agli azzurri, non a chi ha avuto la brillante idea di far rivoltare nella tomba il povero Michele Novaro, autore della musica dell’Inno di Mameli, affidando a Gigi D’Alessio e Clementino il compito di proporne una versione che definire trash-dance è quasi un complimento. D’accordo, ormai vale più o meno tutto e certe sacralità sono fuori luogo e fuori tempo. Ma deve pur esistere un limite. “Non dirgli mai” cantava con successo D’Alessio una ventina d’anni fa. Ecco, non diciamogli di ripetere questo obbrobrio.
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