
Dumfries-Inter, perché Inzaghi vuole il sì
Con Buchanan a sinistra, in caso di addio servirebbe un nuovo titolare
Ci sono molteplici motivazioni che portano Simone Inzaghi a “tifare” per il rinnovo di Denzel Dumfries con l’Inter. Il ragazzo innanzitutto gode della stima del suo allenatore e dello staff dell’Inter: l’olandese viene ritenuto un professionista esemplare, che si allena sempre al 100%, senza lamentarsi quando resta fuori e dando il massimo ogni volta che è chiamato in causa, che sia per tutta la durata di una partita o per i minuti finali di un match, vedi l’ultima gara contro la Lazio, con l’esterno entrato ad una mezz’oretta dal triplice fischio, capace di trovare di testa l’1-1. C’è poi - anche e soprattutto – l’aspetto atletico-sportivo: resta difficile trovare calciatori con le caratteristiche di Dumfries, in grado di “arare” la fascia, dominando i propri avversari in fase offensiva e limitandoli in quella difensiva. Se poi la componente economica deve riguardare soprattutto i ragionamenti societari, nel senso che Inzaghi non incassa nulla dalla cessione di questo o di quel calciatore, l’allenatore piacentino valuta però anche i possibili presupposti legati a qualsiasi nuovo arrivato.
Dumfries, tra rinnovo e mercato
Nel gioco dell’Inter il ruolo dei quinti è assolutamente fondamentale. E non banale. Ergo, per assimilare certi movimenti e meccanismi serve un normale tempo di apprendistato. È successo a Dumfries – che infatti inizialmente veniva utilizzato col contagocce o quasi, si sta ripetendo con Buchanan - sulla fascia sinistra, col canadese che quindi non può essere considerato al momento un’alternativa sulla corsia opposta - e capiterà quasi certamente all’eventuale nuovo arrivato in casa interista. Insomma, è ovvio che l’altare della plusvalenza in Viale della Liberazione debba restare sacro, ma Inzaghi e i suoi dirigenti sanno anche che trovare un nuovo innesto senza svenarsi non sia semplice. Tra questa settimana e quella successiva gli agenti di Dumfries parleranno nuovamente con l’Inter. Se il laterale accettasse il rinnovo a 4 milioni più bonus fino al 2027 tutti potrebbero essere contenti. Altrimenti, qualora il classe ’96 continuasse a chiederne almeno 5, col contratto in scadenza nel 2025, verrebbe sicuramente messo sul mercato. L’Inter conterebbe di incassare della sua cessione una trentina di milioni. Con Dumfries che sogna una chiamata del Manchester United (ad oggi non interessato) o da una big inglese (per ora esiste solo un sondaggio dell’Aston Villa).
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