
Torino, Gineitis può partire: interesse del Celtic
Solamente una settimana fa, il procuratore di Gvidas Gineitis, Dmitry Vinokurov, si era espresso chiaramente riguardo al futuro del centrocampista: «Il Torino stima molto Gvidas e crede nel suo futuro, lo considera un elemento importante per il progetto. Allo stesso tempo, però, Gvidas è ambizioso: ci sono già state manifestazioni di interesse da parte di alcuni club, se dovesse arrivare un’offerta interessante sia per il Torino che per Gvidas, verrebbe certamente valutata attentamente». L’offerta interessante per il momento non è ancora giunta sulla scrivania di Urbano Cairo, ma potrebbe arrivare a breve: il Celtic ha infatti avviato i primi dialoghi per il lituano, ha sondato il terreno trovando da parte del Toro la disponibilità ad ascoltare un’eventuale offerta e aprire una trattativa. Gineitis non è sul mercato, ma non è neppure considerato un incedibile: se il Celtic (o qualsiasi altra società) dovesse mettere sul piatto una cifra importante, superiore ai 10 milioni, il centrocampista potrebbe lasciare Torino.
La crescita di Gineitis in granata
Gineitis era arrivato sotto la Mole nel gennaio del 2022 dalla Spal insieme a Demba Seck: era stato acquistato per rinforzare la Primavera, ma ha impiegato appena un anno a convincere Ivan Juric (all’epoca allenatore granata) ad aggregarlo alla prima squadra e a farlo esordire in Serie A. Stagione dopo stagione il centrocampista ha trovato sempre più spazio e il suo valore è aumentato: se ora dovesse essere venduto, la cifra incassata dalla società granata si tramuterebbe quasi interamente in una plusvalenza (sana, ovviamente) che sarebbe utile anche al bilancio. Ed è per questo motivo che Urbano Cairo è disposto ad ascoltare eventuali offerte per Gineitis, mentre appare invece ben più restio ad aprire trattative per Cesare Casadei, che era arrivato a Torino un anno e mezzo fa per 13 milioni (sarebbe quindi molto più complicato mettere a bilancio una plusvalenza importante: servirebbe una maxiofferta). Va poi segnalato che Gineitis era stato visionato nelle scorse settimane anche da due società tedesche: il Friburgo e l’Hoffenheim, anche se a differenza del Celtic non hanno dato seguito alle osservazioni aprendo i primi dialoghi.
Si raffredda la pista Ilic-Spartak Mosca
Se la trattativa con il club scozzese non dovesse decollare, il Toro comunque non cercherebbe un’altra squadra interessata al centrocampista: come detto in precedenza, Gineitis non è nella lista dei giocatori da cedere assolutamente. Lo è invece Ivan Ilic. Negli scorsi giorni gli agenti del serbo avevano parlato con i dirigenti dello Spartak Mosca, per provare a rimettere in piedi quella trattativa che si era interrotta sul più bello un anno e mezzo fa. Le possibilità che l’affare ora vada in porto sono però poche: la società russa ha registrato la possibilità di acquistare il giocatore, ma non sembra particolarmente interessata all’affare. Per il momento lo Spartak Mosca non presenterà alcuna offerta, se ne parlerà eventualmente più avanti. Gianluca Petrachi resterà comunque vigile e cercherà di favorire l’apertura di trattative con altre società per Ilic.
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