
Vitinha o Colombo: Vieira, dubbi davanti
La domanda più gettonata tra i tifosi del Genoa - pur in un clima di entusiasmo e fiducia - è sempre la stessa. Riusciranno Colombo e Vitinha a non far rimpiangere Pinamonti? Nel contesto di un mercato che ha rinforzato i rossoblù soprattutto sulla trequarti - con gli arrivi di Stanciu, Gronbaek e Valentin Carboni su tutti - puntellando anche la difesa con Ostigard nonostante la cessione di De Winter, il punto interrogativo resta quello del numero nove. Già perché Pinamonti, con i suoi 10 gol, l'anno scorso era stato tra i trascinatori di una salvezza mai realmente in discussione. Il suo mancato riscatto dal Sassuolo ha però cambiato gli equilibri di un reparto dove oggi sono almeno due i protagonisti più attesi. Lorenzo Colombo a 23 anni è chiamato alla stagione della consacrazione: l'attaccante arrivato in prestito dal Milan ha qualità, fisico e una buona capacità di tiro, però finora tra Lecce, Monza e Empoli non è mai arrivato in doppia cifra. Se la sua prova in amichevole col Rennes di sabato scorso non era stata perfetta, ieri per Colombo - nel test di Pegli vinto 4-2 coi dilettanti del Ligorna - è arrivato un gol che può dare morale e fiducia. La punta brianzola scalpita e vuole conquistare una maglia da titolare nella gara di venerdì col Vicenza in Coppa Italia, anche se oggi nelle gerarchie di Vieira forse parte qualche metro avanti Vitinha.
Vieira mischia le carte nel 4-2-3-1
L'attaccante portoghese non è un bomber (per lui 4 gol in 34 partite coni rossoblù), ma sa legare il gioco e ha doti tecniche per mettere in difficoltà gli avversari. Peraltro Vitinha rappresenta (e questo non va dimenticato) un patrimonio del club, visto il suo riscatto un anno fa per 16 milioni dal Marsiglia: il Genoa insomma intende ancora puntare forte su questo giocatore per valorizzare un investimento pesante. Anche se l'ultima parola come sempre spetterà a Vieira, che ha già dimostrato nell'ultima stagione buone capacità di gestione del gruppo. Ieri Vitinha si è allenato di mattina e non ha giocato l'amichevole pomeridiana dove il tecnico francese ha mischiato parecchio le carte nel 4-2-3-1 con Ankeye, Malinovskyi e Venturino trequartisti alle spalle di Colombo. Mediani Ellertston e Thorsby, in difesa Bohinen centrale al fianco di un Ostigard in stato di grazia e autore di due gol anche col Ligorna dopo la rete messa a segno pochi giorni fa nel 2-2 di Rennes. A segno anche Malinovskyi per i rossoblù, che hanno proposto per il resto Siegrest tra i pali con Sabelli e Fini sulle fasce. Sono scelte che non sono particolarmente indicative in vista della Coppa Italia, ma che testimoniano l’attenzione di Vieira un po’ a tutti i giocatori di una rosa che la società gli ha consegnato di fatto già a luglio, in grande anticipo sulla fine del mercato. Un vantaggio che ora il Genoa vuole tradurre anche sul campo, a iniziare proprio da una Coppa Italia troppo spesso amara nella storia recente rossoblù.
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