Toro, Giampaolo revolution: 4-3-1-2 e accelerata Linetty
Col tecnico ex Sampdoria e Milan si cambierà modulo: a sinistra occhi su Fares e Murru, a centrocampo il polacco è l'obiettivo numero uno
TORINO - Giampa Revolution. Non sarà Moreno Longo a battezzare il futuro, anche se lo ha portato in salvo. Sarà Marco Giampaolo e finalmente Urbano Cairo potrà dire di essere riuscito a portarlo a Torino. Andrà in scena una rivoluzione: l’ennesima per Cairo (non si contano più). Si abbandonerà la difesa a 3 di mazzarriano stampo, ereditata da Longo, per transitare su un 4-3-1-2 adeguato anche per valorizzare il ruolo di trequartista (e l’investimento: 23 milioni) di Simone Verdi, fermo restando la conferma di Belotti e pure quella di Zaza. Cairo, il ds e Giampaolo affronteranno una prima rivoluzione sul mercato, tra uscite (numerose) e ingressi (consequenziali).
Circolava il nome di Mohamed Fares della Spal, (ma è passata davanti la Lazio), circola ora quello di Nicola Murru (Sampdoria) per la fascia sinistra, mentre (restando alle vecchie conoscenze genovesi di Giampaolo) si è registrata un’accelerata per la mezzala polacca Karol Linetty, 25 anni, profilo caro al prossimo allenatore granata: in scadenza nel 2021, senza trattative allegate per il rinnovo (si parla di contratto quadriennale, con in discussione 8 milioni più 2 di bonus per la Samp). Restando ai polacchi, l’ultima indiscrezione di ieri porta al fantasista Filip Marchwinski del Lech Poznan, 18 anni, talento di qualità già affacciatosi sul campionato (3 presenze da titolare e 17 da riserva), agganciabile in ottica granata a metà strada tra Primavera e prima squadra, finora seguito anche da Juventus e Atalanta.
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