Verdi aspetta Cairo e Mazzarri

Il patron ha promesso che nel mese di agosto il Toro sarà arricchito dalla ciliegina sulla torta. Con il Napoli sono fitti i contatti per l’ex granata, ma sullo sfondo restano pure De Paul e Rigoni

Alessandro BarettiAlessandro Baretti

Pubblicato il 28.07.2019, 14:11 (Aggiornato il 28.07.2019, 14:23)

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TORINO - Squadra e staff tecnico sono tornati al lavoro al Filadelfia per preparare il ritorno di Europa League contro il Debrecen dopo il 3-0 dell’andata, mentre la dirigenza granata accende i motori per preparare l’assalto alla «ciliegina sulla torta» promessa da Cairo per il mese di agosto. Ormai alle porte.

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Toro, il rinforzo per Mazzarri sarà l'esterno sinistro

LA VOGLIA DELL’EX - Il rinforzo per Mazzarri sarà l’esterno sinistro, la ciliegina sulla torta la seconda punta che, in particolar modo, possa appoggiare l’azione di Belotti. Su questo secondo fronte continua a tenere banco la questione Verdi. Dopo essere temporaneamente uscita di scena la Samp ha riprovato a fare breccia nel Napoli mettendo sul piatto 20 milioni di euro più il 30% del ricavato da una futura, eventuale cessione dell’attaccante. Il Toro è fermo a quota 20, ma in attesa di verificare l’opportunità di aumentare l’offerta si fa intanto forte della volontà del giocatore. Il quale ha ceduto alle lusinghe economiche di Cairo e a quelle tattiche di Mazzarri: Verdi non pone un aut aut del tipo o il Toro o niente, però va manifestando con chiarezza la sua preferenza. Accordata per i colori granata che ritroverebbe dopo l’esperienza di un anno e mezzo tra l’estate del 2011 e il gennaio del ‘13. Un gradimento ricambiato, tanto che l’attaccante resta saldamente in cima alla lista delle preferenze coordinata tra il presidente, il ds Bava e il tecnico.

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