Aurier di sponda, la manovra della Juventus
Se il Tottenham non risolve la grana tesseramento dell'ivoriano, i bianconeri potrebbero appoggiarsi a un terzo club per prenderlo
TORINO - Antenne dritte sulla trattativa Tottenham-Psg per Serge Aurier. La Juventus vigila perché l’affare tra i due club sembrava concluso già qualche giorno fa, ma per il momento non lo è ancora. Francesi e inglesi sono d’accordo su tutto, il problema è burocratico: Aurier fatica ad ottenere il permesso di lavoro a causa di vecchi problemi extracalcistici. Il Tottenham insiste e la fumata bianca potrebbe arrivare da un momento all’altro, però il lieto fine non è scontato. In caso di fumata nera, Beppe Marotta e Fabio Paratici sono pronti a fiondarsi sul laterale del Psg sfruttando una triangolazione di mercato. Aurier è extracomunitario e i bianconeri hanno occupato i due slot per giocatori extra Ue con gli innesti di Rodrigo Bentancur (uruguaiano ex Boca Juniors) e Douglas Costa (brasiliano ex Bayern Monaco). Marotta in questo momento non può tesserare Aurier, però l’idea maturata nel quartier generale bianconero è quella di bloccarlo attraverso una “prenotazione” indiretta. Il piano è semplice: se mercoledì o giovedì saltasse l’operazione col Tottenham, Aurier potrebbe trasferirsi in un club di media fascia di serie A con la regia dei campioni d’Italia. Si tratterebbe di un passaggio temporaneo: a gennaio il giocatore sarebbe poi acquistato dai bianconeri. A cambiare, grazie alla tappa intermedia, sarebbe lo status: comunitario e non più Extra Ue.
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