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La Serie A Women entra nelle European Leagues

L’ingresso nell’associazione delle leghe professionistiche: via al dialogo con gli organi di governo 

Silvia CampanellaSilvia Campanella

Pubblicato il 13.06.2026, 13:00

3 min

Un altro tassello è stato posizionato. Un altro segnale, un altro stimolo. Ieri la Serie A Women è ufficialmente diventata una delle protagoniste di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee. L’assemblea generale ha ratificato l’ingresso di 14 leghe femminili, tra cui quella italiana, il che rappresenta un passaggio storico: per la prima volta, infatti, le leghe femminili entrano a far parte delle strutture di governance e decisionali dell’associazione, creando un contesto formale attraverso il quale possono interagire collettivamente con gli organi di governo, le parti interessate e le istituzioni politiche ed europee. «Entrare a far parte di European Leagues insieme ad altre 13 leghe professionistiche femminili di tutto il Continente è un grande traguardo per il nostro movimento - ha sottolineato con soddisfazione la presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti -. Un riconoscimento che testimonia i progressi che si stanno facendo nelle singole nazioni e a livello internazionale: ritengo che il dialogo tra le varie leghe europee sia fondamentale per la crescita comune del calcio femminile e per creare nuove opportunità».

"Momento storico"

La Serie A Women è stata ammessa tra i “membri associati”, termine che fa riferimento alle nazioni in cui, come in Italia, la lega che organizza il campionato non è autonoma, ma nel nostro caso è parte della Figc, insieme a Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi e Galles. Le altre otto, invece, sono state indicate come “membri” (organizzazioni indipendenti o autonome, responsabili dell’organizzazione e della gestione delle competizioni professionistiche di alto livello nei campionati nazionali femminili): Belgio, Danimarca, Inghilterra, Islanda, Irlanda del Nord, Scozia, Spagna e Svezia. Attraverso questa adesione le leghe femminili avranno maggiori opportunità di collaborare, scambiarsi competenze, affrontare sfide comuni: «Questi ingressi rappresentano un momento storico per la nostra associazione e un passo importante per il continuo sviluppo del calcio nazionale in tutta Europa - le parole del presidente di European Leagues, Claudius Schäfer -. La crescita del calcio femminile negli ultimi anni è stata notevole, con i campionati posizionati al centro dello sviluppo e del successo futuro di questo sport. Ora le leghe svolgeranno un ruolo attivo nelle attività e nei processi decisionali, garantendo che le loro prospettive siano rappresentate».

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