L’Inter è inarrestabile: sognare adesso si può
Le ragazze di Piovani salgono a 10 vittorie di fila tra campionato e Coppa: Fiorentina battuta 3-0
Questa Inter, adesso, vuole e soprattutto deve crederci. Alla stagione della consacrazione, alla stagione in cui a fianco dell’ambizione raccontata dal mercato dell’ultimo anno e mezzo ha iniziato a “correre” anche ciò che troppo spesso negli ultimi tempi era mancato: la continuità. A una stagione in cui può (e deve) essere ufficialmente protagonista, insieme (almeno) a Roma e Juventus Women, per lo scudetto e, perché no, a proposito di corse parallele anche per la Coppa Italia.
Prova di forza
La decima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa maturata ieri contro la Fiorentina è un chiaro segnale in questo senso: un altro scontro di vertice vinto (dopo quelli con Juventus e nel derby per citare i più recenti), un’altra prova di forza fatta di efficacia realizzativa e compattezza difensiva, risultato mai in discussione e secondo posto in solitaria. È il frutto della pazienza del tecnico Piovani, uno che a Sassuolo ha imparato bene che cosa significhi dare e darsi tempo per veder crescere le giovani e che nonostante il (meritato) salto in una realtà che vuole affermarsi in fretta non si è fatto mai travolgere da ansie o pressioni. Ha sbagliato – non lui personalmente, ma in senso ampio – qualche gara decisiva in passato, è vero, ma non ha mai smesso di guardare oltre, di ta ieri contro la Fiorentina è un chiaro segnale in questo senso: un altro scontro di vertice vinto (dopo quelli con Juventus e nel derby per citare i più recenti), un’altra prova di forza fatta di efficacia realizzativa e compattezza difensiva, risultato mai in discussione e secondo posto in solitaria. È il frutto della pazienza del tecnico Piovani, uno che a Sassuolo ha imparato bene che cosa significhi dare e darsi tempo per veder crescere le giovani e che nonostante il (meritato) salto in una realtà che vuole affermarsi in fretta non si è fatto mai travolgere da ansie o pressioni. Ha sbagliato – non lui personalmente, ma in senso ampio – qualche gara decisiva in passato, è vero, ma non ha mai smesso di guardare oltre, di credere in un gruppo che adesso è pronto. E ora può contare su più di una leader: limitandoci alla prova di ieri, Magull è da beato chi c’è l’ha al Fantacalcio, con gol e assist e una prestazione da mvp, Bugeja sigla la sua sesta rete stagionale, aveva fatto meglio solo nel 2020/2021 quando… non a caso proprio Piovani aveva creduto per primo in quella 16enne inserita nella sua rosa a Sassuolo. E poi Polli, centravanti con caratteristiche uniche in Italia a cui solo una serie infinita di infortuni ha fino a ora impedito di dare continuità a tanta potenza.
Bagarre
Sarà una corsa scudetto facile? No. Sarà entusiasmante? Senza dubbio, anche perché poco dietro Napoli e Lazio dimostrano di poter rendere la vita difficile a tutte. E la Roma sta imponendo un ritmo battente da grande leader: ieri Bergamaschi, dopo quello nell’1-1 contro la Juventus, ha segnato un altro gol pesante che è valso la vittoria contro il Milan, adesso lontano sei punti dalla zona Champions. E il bello di questa Serie A Women Athora è già dietro l’angolo: dopo la trasferta di Parma di domenica, infatti, le neroazzurre ospiteranno la capolista, nel frattempo attesa dalla sfida al Napoli. Sin da ora, quest’Inter vuole (e deve) crederci.

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