
Liverpool: Sakho trovato positivo al test antidoping del Uefa
Il difensore francese dei Reds non ha superato il controllo dopo il match contro il Manchester United e non sarà convocabile per le prossime gare
LIVERPOOL (INGHILTERRA) - Mamadou Sakho non ha superato il controllo antidoping della Uefa dopo il match di Europa League contro il Manchester United. Il difensore del Liverpool è stato trovato positivo dopo il test e non sarà convocabile dai Reds nelle prossime partite. Il centrale transalpino avrebbe utilizzato un bruciatore di grassi, a esclusivo interesse personale, per ridurre la propria massa, ma senza conoscerne la composizione chimica. Di comune accordo con la società Sakho ha deciso di sospendersi per provare la propria buona fede, ma la Uefa lo ha messo sotto indagine. Per un caso simile Kolo Tourè aveva rimediato 6 mesi di squalifica, nonostante sostenesse di aver preso per sbaglio un medicinale della moglie.
Liverpool FC club statement: https://t.co/vsZwVIDMBB pic.twitter.com/9NQqItTTAB
— Liverpool FC (@LFC) 23 aprile 2016
IL COMUNICATO DEL LIVERPOOL - «Ieri, venerdì 22 aprile 2016, abbiamo ricevuto una comunicazione formale da parte della Uefa. La Federazione stanno investigando sulla possibile violazione delle regole antidoping da parte di Mamadou Sakho. Il giocatore risponderà alla Uefa in merito alla questione. Il giocatore non è soggetto di nessuna sospensione ufficiale. Tuttavia, il club, in accordo con il giocatore, ha deciso che non sarà selezionabile per le prossime partite. Non ci saranno altri commenti sulla questione».
UN TERZO DEI GIOCATORI DELLA PREMIER NON SI SOTTOPONE A TEST ANTIDPONG
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS