
Nainggolan in tribunale: rischia la revoca della patente
Il centrocampista belga a giudizio per guida in stato di ebbrezza: è recidivo, l'avvocato chiede clemenza in vista della sentenza del 16 dicembre
Nuovi guai in Belgio per Radja Nainggolan, finito a processo per eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza. L'ex centrocampista di Cagliari, Roma e Inter, attualmente all'Anversa, rischia la revoca della patente. Nainggolan è stato fermato dalla polizia ad Anversa nella notte tra il 21 e 22 agosto perché sorpreso a effettuare un sorpasso dove non era consentito e a guidare in stato di ebbrezza a una velocità doppia rispetto al limite di 50 chilometri orari.
L'avvocato difensore chiede clemenza
L'accusa ha chiesto la revoca della patente perché Nainggolan è recidivo per questo tipo di infrazioni. L'avvocato difensore del calciatore belga ha chiesto che la pena venga applicata con la condizionale affinché Nainggolan possa dimostrare la sua buona condotta in futuro. Il legale ha anche chiesto la clemenza del tribunale ricordando che la notte in cui venne fermato, il calciatore era andato a festeggiare il suo rientro in Belgio dopo 16 anni all'estero. La sentenza è prevista per il 16 dicembre prossimo.
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