Perinetti 'compie' cinquanta campionati
Settantaquattro anni e non sentirli. Rieccolo. L’entusiasmo è ancora quello di un ragazzino alle prime armi, anche se la prossima stagione sarà la cinquantesima della carriera. Nozze d’oro col pallone per Giorgio Perinetti. Il decano dei direttori sportivi ha scelto di tornare in pista al fianco di una debuttante in Serie D come l’Athletic Palermo, nonostante avesse ricevuto pure diverse chiamate da parte di club di categoria superiore. Una città quella siciliana che avrà sempre un posto speciale nel cuore di Re Giorgio, come è stato soprannominato l’esperto dirigente romano dalle tifoserie delle squadre per cui ha lavorato.
Il legame con Inzaghi
Proprio a Palermo, infatti, Perinetti ha conosciuto la moglie Daniela. Una piazza quella rosanero che l’ha visto lanciare tanti talenti in passato: su tutti Paulo Dybala. Ecco perché la chiamata dell’ambizioso patron dell’Athletic, Gaetano Conte, ha avuto il sapore di un ritorno a casa per il manager, che immediatamente ha accettato la sfida di rendere grande anche la seconda squadra della città palermitana. E chissà che la sua presenza non possa dar vita a una partnership di mercato col Palermo ora allenato da quel Pippo Inzaghi, che rappresenta una delle tante creature perinettiane. Fu proprio Giorgione a rilanciarne la carriera a Venezia nel 2016 con la cavalcata trionfale dalla Serie C fino ai playoff per la A nel giro di ventidue mesi. Perinetti in mezzo secolo di calcio ha scovato tanti giocatori (l’elenco è davvero lungo…), ma alcune delle sue intuizioni più brillanti sono state sugli allenatori. Come nel 1991 quando portò un giovane Ranieri alla guida del Napoli, avviando a grandi livelli la parabola di Sir Claudio.
L'illuminazione su Conte
Fa parte ormai dei libri di storia calcistici l’illuminazione su Antonio Conte, incanalato sul sentiero della panchina proprio da Perinetti, che lo portò nel 2005 a Siena come vice di Gigi De Canio. Un’amicizia speciale quella col serial winner leccese, che ha iniziato a trionfare proprio al fianco di Perinetti con le due promozioni dalla B alla A conquistate al timone di Bari e Siena. Dopo gli studi al Liceo Classico Torquato Tasso (era compagno di classe di Carlo Verdone e Christian De Sica) Giorgio capisce che il mondo del cinema non fa per lui e si butta a capofitto in quello del calcio. Un percorso iniziato negli anni Settanta e fatto di tanti successi in società prestigiose come Roma, Napoli, Juventus, Palermo, Siena, Bari, Venezia, Genoa, Brescia e Avellino. Un giro d’Italia che ora l’ha riportato in Sicilia per cercare di scrivere, ancora una volta, la storia come direbbe il suo pupillo Conte. Alla sua maniera. Vincendo un altro campionato (vanta 4 promozioni e 2 Scudetti nel palmares) e cercando di portare l’Athletic Palermo per la prima volta nei professionisti. “Provaci ancora Giorgio!” gli ha urlato un tifoso in occasione della firma col club siciliano (avrà al suo fianco Lores Varela). Perché in fondo i sogni non hanno età e Perinetti dietro un pallone continua a divertirsi tantissimo.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
