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Sassari cade nel baratro: retrocessa! Virtus prima  

Dopo sedici anni in Serie A e lo storico scudetto del 2015, i sardi sono battuti da Bologna e scivolano al piano di sotto

Stefano Budriesi Stefano Budriesi

Pubblicato il 04.05.2026, 06:00

5 min

Occhi lucidi al PalaSerradimigni. Non sarà la caduta dell'impero romano d'Occidente, ma nel piccolo mondo dei nostri canestri certo si chiude un'epoca: dopo 16 stagioni la Dinamo Sassari lascia la Serie A. Qualcuno ha applaudito, il settore più caldo ha contestato. Rimane agli atti una stagione con troppi passaggi a vuoto. Dopo lo storico scudetto 2015 e diversi altri trofei, tra cui due Coppa Italia, ora tutto si azzera in attesa di una complessa ripartenza. Anche la Virtus, esecutrice giudiziaria di turno, ha chiuso qui la sua stagione regolare, nel senso che il successo in Sardegna le dà la certezza aritmetica del primo posto sulla griglia dei playoff. «Non è stata una bella vittoria - chiosa Nenad Jakovljevic -, poichè non abbiamo iniziato benissimo. Abbiamo patito la loro aggressività, che non siamo riusciti a pareggiare. Ci siamo innervositi alla ricerca di soluzioni individuali e non di squadra. Nella ripresa siamo stati bravi a difendere con maggior disiplina. Le partite durano 40': la reazione nel terzo quarto c'è stata».

La partita: che Niang!

Definire svagata la Virtus del primo tempo è fare appello a un dolce eufemismo: Bologna, ancora senza Morgan e Vildoza, ha sparato con uno schioppo dall'arco (2/15), ha difeso con la testa altrove (24 punti subìti nel secondo quarto), ha presidiato poco e male le plance (27-18 i rimbalzi per la Dinamo al 20'). I padroni di casa, privi di Visconti scavigliato e con Polonara in parterre, hanno prodotto il massimo sforzo proprio a ridosso dell'intervallo (+9 sul 37-28), con Macon e McGlynn migliori attaccanti. Meglio stendere il proverbiale velo pietoso sulla Virtus nella metà campo avversaria. L'aggravante per entrambe le fasi è la differenza tecnica tra i due roster: a ieri mattina, Sassari aveva vinto esattamente solo un terzo delle partite rispetto alle V Nere, 7-21. Non è dato sapere se nell'intervallo coach Jako abbia fatto tremare i muri dello spogliatoio bianconero, avendo più lo stile di un professorino che non di Mangiafuoco. Fatto sta che dopo due triple di fila di Mister 5 milioni Niang, Bologna ha ristabilito le gerarchie: 30-15 il parziale del terzo quarto, con cui la Virtus ha saldamente preso in mano le redini del match. E' proprio Saliou Niang, il migliore tra i bianconeri, a sottolineare il momento della svolta: «Ce la aspettavamo una gara molto tosta e dopo un primo tempo giocato male, ci siamo parlati nello spogliatoio. Abbiamo alzato il livello della difesa e ce la siamo portata a casa. Il primo posto è importante: giocheremo davanti ai nostri tifosi. Era ciò che volevamo». 
Il compito di recitare il de profundis della Dinamo spetta invece a Veljko Mrsic: «Mi aspettavo di più da me stesso. Ho fatto degli errori, dovevo reagire. Troppe volte ho chiuso gli occhi su certe situazioni. Le decisioni andavano prese, senza aspettare che il tempo sistemasse le cose. Bisognava agire molto prima di Treviso, già al primo mese quando arrivai. In questo periodo abbiamo giocato qualche buona partita, ma non a sufficienza per vincere. Così abbiamo perso fiducia. Ci sono stati troppi alti e bassi nella concentrazione». 
 
SASSARI-V. BOLOGNA 73-80 

BANCO DI SARDEGNA Buie 9 (0-3 3-5), Beliauskas 4 (1-2 0-2), Marshall 9 (3-5 1-2), Mezzanotte 2 (1-2), McGlynn 13 (5-10); Macon 15 (3-7 2-6), Zanelli 8 (1-2 2-3), Ceron 7 (2-2 0-3), Vincini (0-1), Thomas 6 (2-7 0-1). N.e. Seck, Casu. All. Mrsic

VIRTUS OLIDATA Hackett 8 (0-1 2-4), Edwards 8 (2-5 1-7), Niang 16 (3-9 2-4), Jallow 5 (2-4 0-1), Diouf 11 (5-5); Pajola 12 (0-2 2-4), Smailagic (0-1 0-1), Alston 3 (0-1 1-5), Ferrari (0-1 da 3), Diarra 6 (3-4), Akele (0-1), Yago 11 (2-2 2-4). All. Jakovljevic 

ARBITRI Attard, Bartoli, Bongiorni 

NOTE parziali 13-14, 37-30, 52-60. Da 2 S 18-41, B 17-35. Da 3 S 8-22, B 10-31. Tl S 13-17, B 16-21. Rimb. S 41 (14 o., McGlynn 9), B 37 (15 o.). Rec. S 5, B 10. Per. S 16, B 10. Ass. S 16 (Buie 7), B 16. Tecnici: Diarra al 34’ (comportamento non regolamentare). Spett. 3041

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