
Caso-Siena, scudetti a rischio
Il deferimento della Procura Fip riapre il caso, i titoli non verrebbero riassegnati
ROMA - Dopo i deferimenti della Procura Federale, il caso-Siena si riapre, e più di metà dei sette scudetti consecutivi conquistati tra 2006 e 2013 potrebbero essere tolti alla Mens Sana. I titoli, comprese Supercoppa e Coppe Italia, non verrebbero riassegnati. Il procuratore Fip nel documento ha parlato di scritture contabili falsificate nei bilanci dal 2007 al 2013 e fatti rilevanti non corrispondenti al vero nei bilanci 2009 e 2010, ha chiesto la fissazione dell'udienza per Ferdinando Minucci, Olga Finetti, Cesare Lazzeroni, Paola Serpi, Luca Anselmi e Jacopo Menghetti, per tutti il caso è frode sportiva, art. 59 del Regolamento di Giustizia, comma 1 bis ("illecito vantaggio" con inibizione da 3 a 5 anni) e comma 3 ("nei casi di forde sportiva di particolare gravità può essere applicata la radiazione"). In attesa del giudizio del tribunale, c'è il deferimento anche per il curatore fallimentare Marco Lombardi, per responsabilità oggettiva.
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