Nuova Olimpia, dentro Sestina e fuori Cancar  

L'americano sfida il suo passato, domani Virtus col Panathinaikos
 

Roberto Nardella Roberto Nardella

Pubblicato il 23.10.2025, 06:00

3 min

L’Olimpia torna a casa e, alle 20.30, il gruppo di coach Ettore Messina sarà di scena al Forum di Assago per il match contro il Valencia. Dopo un lungo girovagare con le tre trasferte consecutive della scorsa settimana (Monaco di Baviera e Kaunas in Eurolega, oltre al match di Sassari in campionato), l’Armani potrà riabbracciare i suoi tifosi con una novità, anzi, due: l’EA7, infatti, dopo aver presentato l’ultimo acquisto Nate Sestina nella giornata di lunedì, ha ufficializzato ieri la rescissione consensuale dell’accordo con Vlatko Cancar. Porte girevoli dunque in casa milanese: una situazione inevitabile, dovuta agli infortuni che hanno costretto l’Olimpia a tornare sul mercato per allungare le rotazioni sotto canestro.

Sestina, il debutto contro l'ex

Oggi, quindi, l’esordio di Sestina, che curiosamente vivrà la sua “prima” in maglia milanese contro quella che, fino a pochi giorni fa, era la sua squadra. Così coach Messina in vista della gara odierna: «Valencia è una squadra che impone ritmi molto elevati. La sua organizzazione offensiva gli permette di segnare molti punti, per cui un buon equilibrio offensivo e la transizione difensiva saranno i pilastri sui quali costruire la nostra partita. Anche se con solo due allenamenti di squadra avremo a disposizione Sestina, che tenterà di aiutarci a vincere». L’EA7 affronterà il match ancora senza Nebo, LeDay e Brown. Valencia, dal canto suo, è reduce da tre sconfitte consecutive in Eurolega sotto la guida di Pedro Martinez. La stella del gruppo resta il nazionale azzurro Darius Thompson, mentre è rientrato anche il play Jean Montero, “Rising Star” dell’ultima Eurocup. I principali pericoli offensivi restano Omari Moore (oltre 14 punti di media) e Brancou Badio (14.3), mentre gli spagnoli dovranno fare a meno di Yankuba Sima. Domani, alle 20, la Virtus ospiterà invece il Panathinaikos.

Intanto l'ItalBasket a Roma

Intanto, sul fronte azzurro, si è concluso ieri al Palazzetto dello Sport di Roma il primo raduno della Nazionale maschile guidata da Luca Banchi, che inaugura così il suo ciclo tecnico. Il ct ha visionato 15 giocatori, di cui dodici di A2, in vista delle qualificazioni al Mondiale 2027. Il raduno, inevitabilmente segnato dal lutto per la tragedia di Rieti, ha comunque permesso di vivere un momento di crescita. «L’episodio di domenica ha condizionato questo raduno – ha spiegato Banchi –, ma abbiamo deciso di proseguire per permettere ai ragazzi di vivere l’emozione della maglia azzurra». Il tecnico ha poi aggiunto: «Abbiamo testato il nostro staff in tempi ristretti, come accadrà durante le qualificazioni. La Nazionale non può prescindere dal gioco collettivo: vogliamo restituirle un dna vincente».

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