
Azzurri: obiettivo stupire
Dal clima mediterraneo di Limassol all'umida frescura del Mar Baltico, l'Italbasket ha già cambiato scenario. Ma non prospettive: lasciata Cipro con l'ottimo secondo posto nel gruppo C - solo nel finale gli errori ai liberi della Spagna contro la Grecia hanno fatto sfumare un possibile primato - gli azzurri restano concentrati su una missione teoricamente impossibile. Eppure alla portata. Se la formazione iberica battuta martedì sera ed eliminata da Eurobasket era imparentata soltanto in parte con la rappresentativa che tre anni fa si issò in cima al podio continentale, vestendosi d'oro, la Slovenia che si andrà ad affrontare negli ottavi non è più la formazione sbarazzina che, nel 2017, sorprese tutti. Questo è il primo dettaglio da tenere a mente.
Le parole di Pozzecco
Il ct Pozzecco ha voluto ribadire a gran voce un altro concetto cardine, dopo la facile vittoria su Cipro a chiusura del girone eliminatorio: «Mi fido di questi ragazzi sin dal primo giorno del raduno, quando ho chiesto loro di essere competitivi. Sono sicuro che sputeranno sangue, che daranno tutto come hanno sempre fatto da quando siedo su questa panchina». Azzurra è più di una semplice squadra, è un gruppo dove tutti si aiutano, tutti si rispettano, ognuno fa ciò che occorre. La rimonta contro la Spagna dallo 0-13 iniziale ne è la lampante dimostrazione. La sorte non è stata benigna come fu, ad esempio, nell'aneddoto ricordato dallo stesso Pozzecco degli accoppiamenti dei quarti delle Olimpiadi 2004, quando l'incrocio con Portorico spianò la strada verso la medaglia d'argento. Tuttavia la locuzione latina "quisque faber fortunae suae" ribadisce ancora adesso la propria validità: inutile sperare nei capricci del destino, piuttosto occorre fare il possibile per costruire il proprio futuro.
Speranza Niang
Un concetto che vale per la squadra, per lo staff tecnico e per quello medico. Soprattutto per quanto concerne Saliou Niang, il diamante nascosto dell’estate azzurra. I numeri premiano il classe 2004, che nelle statistiche di squadra è terzo nella valutazione (12.3), primo nelle percentuali di tiro da 2 (73.3%) e da 3 (60%), secondo nelle stoppate. Rimasto a riposo contro Cipro dopo la scavigliata rimediata contro la Spagna, Niang è ancora parte della spedizione. Gli esami strumentali hanno escluso danni gravi all’articolazione, che resta monitorata dagli specialisti della Nazionale: l’averlo visto camminare normalmente nel riscaldamento di giovedì ha regalato sorrisi e speranze. Senza di lui, l’Italia manca di imprevedibilità, di energia a rimbalzo, di difesa rapida e fisica sulla palla e sulle linee di passaggio. Con lui, invece, gli azzurri spesso e volentieri hanno cambiato atteggiamento e rimesso in carreggiata partite complicate. È chiaro che il futuro di questa squadra a Eurobasket 2025 dipende anche dalla presenza del futuro virtussino. Che oggi, assieme ai compagni, guarderà gli altri ottavi di finale, ossia gli scontri tra Turchia e Svezia, Germania e Portogallo, Serbia e Finlandia e il derby baltico Lituania-Lettonia. Un modo per studiare possibili avversari futuri - in caso di passaggio ai quarti, è quasi assicurato l’incrocio con i tedeschi -, ma anche per ribadire che l’Italia c’è. E, giunta a Riga, ha una gran voglia di restarci il più a lungo possibile.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
