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Elementare Watson: la Reyer stende Tortona

L’altra semifinale la qualità dell’americano di Venezia decisiva per rimontare la Bertram

Giovanni TeppaGiovanni Teppa

Pubblicato il 20.09.2026, 06:30

4 min

Sarà l’Umana Venezia a disputare, questa sera, la finale di Supercoppa. Alla Bertram Derthona non è bastato avere il sostegno dei suoi quasi cinquemila sostenitori intervenuti alla Nova Arena per superare l’incubo Reyer, con cui aveva disputato nelle semifinali playoff le ultime cinque gare della stagione passata. È stata una sfida intensa, fisica, con i lagunari che hanno fatto loro la contesa grazie alla maggiore lucidità che sono riusciti a esprimere, specie nella seconda parte di gara, e alla prestazione di Glynn Watson, che nell’ultima frazione ha guidato i suoi alla vittoria mettendo in mostra talento e leadership. E il Derthona? In avvio ha perso troppi palloni, poi ha trovato l’assetto giusto sostenuta da Bortolani, Hubb e Gorham, che le hanno permesso di allungare in doppia cifra a quasi metà frazione: 53-42 al 19’. Dopo il riposo lungo i piemontesi hanno subito la rimonta della Reyer, che ha piazzato un parziale importante, sorpassando di slancio gli avversari nell’ultimo periodo: 76-85 al 36’.

Le parole di Spahija e Fioretti

A tenere in pista la Bertram ci hanno pensato Hubb e Gorham, ma nel finale la maggiore lucidità dell’Umana ha fatto la differenza. «Siamo ancora lontani dal giocare la nostra migliore pallacanestro – ha detto al termine il tecnico della Reyer, Neve Spahija -, ma è sempre meglio vincere che perdere. Abbiamo fatto nostra questa partita perché nella seconda parte del match abbiamo difeso con maggiore incisività». Dispiaciuto per lo stop davanti al pubblico amico il tecnico tortonese Mario Fioretti: «Abbiamo fatto fatica a muovere la palla, commettendo tanti errori soprattutto per la loro capacità di limitarci nella costruzione offensiva. Ma salvo la disponibilità dei ragazzi ad aiutarsi e adattarsi a giocare anche fuori ruolo». Intanto giovedì la Bertram presenterà Amar Alibegovic, dopo i tre mesi di squalifica.

TORTONA-VENEZIA 90-98

BERTRAM TORTONA Hubb 17 (2-3 4-7), Maddox 9 (2-6 da tre), Jallow 10 (1-4 1-2), Gorham 20 (7-7 1-3), Olejniczak 14 (7-8); Pecchia (0-1 0-1), Bortolani 13 (1-1 3-4), Gazzotti, Durham 7 (1-2 1-3); ne Eboua, Furfaro, Di Meo. All. Fioretti

UMANA VENEZIA Candi 14 (2-4 1-3), Watson 19 (3-4 3-6), Parks 7 (3-6 0-2), Wiltjer 16 (2-3 3-7), Tessitori 8 (1-2 1-2); Bowman 12 (5-5 0-2), Maretto 3 (1-5 da tre), De Nicolao 3, Boakye 2 (1-1), Olinde 9 (3-5 1-4), Grant 5 (2-3 0-2); ne Janelidze. All. Spahija

ARBITRI Giovannetti, Borgioni, Bartolomeo

NOTE Parziali: 27-25, 56-47, 71-68; da 2 B 19-26, U 22-33; da 3 B 12-26, U 10-33; tiri liberi B 16-20; U 24-32; rimbalzi B 28, U 31; assist B 16, U 21; palle perse B 21; U 9; palle rec B 4, U 14; 5 falli Durham 34’28”; falli tecnici Hubb 4’56”, Watson 4’56”, Panchina B 28’04”. Spettatori: 4.403

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