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"Playoff Eurolega? Se saremo rognosi"

"Ci sono 6-7 squadre che fanno un altro campionato, dovremo essere la miglior versione di noi"

Roberto NardellaRoberto Nardella

Pubblicato il 12.09.2026, 06:00

4 min

La Nuova Olimpia Milano è pronta a tuffarsi nella nuova stagione con coach Peppe Poeta che proverà a guidare i suoi a far meglio del “triplete” con cui l’Armani aveva chiuso lo scorso giugno. Rispetto a 12 mesi fa in casa milanese ci sono tre trofei in più in bacheca, Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto e soprattutto c’è un coach che si è completamente calato nella parte, dopo essersi lasciato alle spalle il subentro a stagione in corso dell’anno passato e l’eredità di Ettore Messina.

Coach Poeta: obiettivi e nuova squadra

Coach Poeta ha così fatto il punto sulla situazione sugli obiettivi milanesi per questo nuovo capitolo di storia: «Ho avuto le giuste sensazioni in questi giorni anche se è poco che ci alleniamo al completo, ma c’è grande disponibilità di tutti». Un gruppo che per la prima volta è totalmente quello di coach Poeta: «Onestamente anche l’anno scorso mi sono sentito bene con la squadra e ho avuto un ottimo feeling. Certo questa è una Milano diversa, costruita con bravura anche dalla società in un mercato molto competitivo, sia in Eurolega sia in Italia. Abbiamo cercato di trovare il giusto compromesso tra fame e leadership». Milano si augura di aver “pescato” anche il giusto playmaker tra Thompson e Cole: «Quest’anno abbiamo una cabina di regia più strutturata con l’esperienza di Thompson e l’estro di un rookie di Eurolega come Cole. Abbiamo però anche altri come Guduric, Hall o Bolmaro che in certe situazioni potranno portare palla». A domanda sulla situazione dell’ormai ex playmaker Lorenzo Brown (sotto contratto ma fuori dai progetti del club) il tecnico Armani glissa.

I playoff di Eurolega restano il sogno

Per Milano, intanto, i playoff di Eurolega restano un desiderio: «Sono un sogno, ma dobbiamo essere consapevoli che ci sono 6-7 squadre che fanno un altro campionato. Noi dovremo essere la versione migliore di noi stessi, mi piacerebbe che questa squadra possa diventare rognosa per le avversarie. Per il resto ci servirà trovare il giusto equilibrio, quintetti capaci di aumentare l’aggressività difensiva, di muovere il pallone e di trovare protagonisti diversi».

Poeta: «Cercherò di arrabbiarmi di più»

Nonostante tutto, coach Poeta non cambierà il suo modo di allenare e il suo atteggiamento anche se Guduric (uno dei veterani dell’Olimpia) lo vorrebbe più “aggressivo”: «Se mi dicono che sono troppo buono per me è un complimento, perché questo è il mio modo di allenare. Logicamente va adeguato al livello, diciamo che – scherza – cercherò di arrabbiarmi di più». Certo il tecnico e la società sono state un trampolino di lancio importante per tutti quei giocatori che da Milano hanno spiccato il volo: «Sono orgoglioso che qui si valorizzi al massimo il capitale umano e che ragazzi come Ellis, Brooks o Shields siano andati via a guadagnare molto di più. A tutti loro auguro il meglio soprattutto a Shields nostro ex capitano».

Poeta parla del futuro dell’Eurolega con la Nba

La chiusura del coach Olimpia è una sua opinione sulla situazione Eurolega-Nba Europe: «L’interesse di Nba per l’Eurolega ha portato ulteriore attenzione. Io mi auguro che le due entità si possano mettere d’accordo perché abbiamo un prodotto di altissimo livello (l’Eurolega) che può essere ancora più valorizzato». Oggi, intanto, alle ore 18 a Biella, l’Olimpia scenderà in campo contro i greci del Paok Salonicco (allenati dall’italiano Trinchieri) per l’ultima amichevole prima della Supercoppa Italiana in programma nel prossimo weekend a Tortona.

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