© CIAMILLO-CASTORIA

Il vizietto di Milano. Vincere rischiando

L’Armani può ancora sognare di andare avanti. Poeta: «Tolte le mani dal volante troppo presto»

Roberto NardellaRoberto Nardella

Pubblicato il 06.03.2026, 13:15

3 min

Vince e continua a sperare l’Olimpia Milano che si prende uno scalpo importante: quello del Barcellona battuto 87-84. Una vittoria però per nulla semplice per l’Armani che vola a +27, ma rischia una beffa dopo un quarto periodo da incubo, con appena 9 punti segnati e 8 perse. In qualche modo la rincorsa alla post-season continua per la formazione di coach Peppe Poeta che, dopo aver festeggiato la Coppa Italia conquistata un paio di settimane fa a Torino prima della palla a due, può brindare anche a un successo (con il vantaggio nel doppio confronto) che ridà speranze ai milanesi. Il percorso resta tortuoso, ma Milano può continuare a sognare. Certo servirà maggior continuità per evitare di buttarsi via.

Poeta: "Felici per i primi tre quarti, poi..."

Con l’energia di Bolmaro, Milano scappa in avvio fino al 18-10. Il Barcellona resta in scia, poi Milano comincia a spingere con Brooks. LeDay firma il vantaggio in doppia cifra, poi un parziale di 11-2 milanese vale il 46-34 di metà partita. Satoransky e Shengelia provano ridare ossigeno alla squadra ospite, ma Milano viaggio al doppio dell’energia con la dinamo Bolmaro che è ovunque. L’esterno Armani segna addirittura in contropiede il canestro di un dilagante 64-43 firmato dall’Olimpia. La ciliegina sulla torta Brooks la mette sulla sirena del terzo periodo, con il canestro acrobatico del 78-51. Milano però si ferma troppo presto e il Barcellona spaventa l’EA7 con un parziale di 11-0 guidato da Shengelia. L’Armani non segna più, le perse si moltiplicano e i blaugrana tornano sotto fino all'83-76 con la schiacciata ancora del georgiano. Il Barcellona segna con due triple un clamoroso 86-84 a -2.4”, Shields fa 1-2 ai liberi poi il tiro da metà campo di Shengelia si spegne lontano dal bersaglio. Milano la chiude in qualche modo, con appena 9 punti segnati in un quarto periodo da incubo, con l’Olimpia che, per sua fortuna, si risveglia un attimo prima della sirena. Così coach Poeta: «Molto felici per i migliori primi tre quarti della stagione quando abbiamo difeso e attaccato bene, ma sul +27 abbiamo tolto troppo presto le mani dal volante. Certo abbiamo problemi, ci prendiamo la vittoria». Ora riposo poi per l’Armani una sfida dal fascino antico: lunedì l’Olimpia ospiterà la Pallacanestro Cantù nel derby. 

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario