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La rivalità infinita tra Schio e Venezia

Dopo tante sfide, le due big si giocano per la prima volta un posto alla Final Six di Eurolega

Pubblicato il 12.02.2026, 13:00

6 min

Mancava solamente questo capitolo per arricchire ulteriormente di significato la rivalità che ha segnato l’ultimo lustro di basket femminile italiano. Per la prima volta nella loro storia, Umana Reyer Venezia e Beretta Famila Schio si affronteranno in EuroLeague Women, con in palio un posto per la Final Six di Zaragoza. Entrambe le squadre si sono guadagnate la qualificazione per i play-in all’ultima occasione disponibile, vincendo lo scontro diretto all’ultima giornata della seconda fase a gironi. Venezia ha vinto 69-55 in casa contro Valencia Basket, garantendosi il terzo posto nel gruppo F, men-tre Schio ha battuto 77-69 le francesi di Tango Bourges nello spareggio per la quarta posizione nel girone E. Una combinazione che mette di fronte le due squadre italiane in una serie al meglio delle tre, con fattore campo favorevole alla Reyer. Si parte con gara 1 mercoledì 18 febbraio (ore 19.30), per poi spostarsi al PalaRomare per gara 2 mercoledì 25 (ore 20). L’eventuale gara 3, nuova-mente al Taliercio, si giocherebbe martedì 3 marzo alle 19.30.

Derby in Europa

Il fattore campo è stato fin qui determinante nel cammino europeo delle due squadre, visto che solamente Fenerbahçe (a Venezia) e Galatasaray (a Schio) sono riuscite a vincere in Italia in questa stagione, a differenza delle altre quattro squadre ancora in corsa per il successo finale (Praga, Girona, Zaragoza e Basket Landes). Non è stato così nel più recente scontro diretto, con vittoria orange per 69-80 nella sfida di campionato del 1° febbraio. Il bilancio stagionale è di 3-0 in favore della squadra di Victor Lapeña, considerando anche la Supercoppa di inizio anno e la gara di andata. Entrambe arriveranno a gara 1 dopo una serie di trasferte consecutive in campionato: Schio ha vinto 73-89 domenica a Sassari e 73-88 martedì a Battipaglia, mentre nel weekend avrà un turno di riposo, d’altra parte la Reyer deve ancora affrontare l’anticipo dell’ultima giornata di ritorno contro San Martino di Lupari, in programma questa sera alle 20.30, per poi fare visita a Brixia domenica alle 18. L’attenzione potrà poi spostarsi su una serie mai disputata prima in campo europeo, con in palio un traguardo che testimonia quanto di buono stanno costruendo i due fari del movimento italiano anche a livello internazionale. Basti pensare che l’ultimo derby di Eurolega risale alla stagione 2002-03, quando la stessa Schio aveva affrontato la Lavezzini Parma nella fase a gironi, perdendo 58-65 in casa e 80-63 in trasferta. Le squadre italiane avevano chiuso agli ultimi due posti della classifica, e anche negli anni successivi raramente sono arrivati risultati positivi quanto quelli più recenti.

Arma a doppio taglio

Schio ha già raggiunto la Final Six nella scorsa stagione, uscendo contro Praga poi vincitrice. Negli ultimi tre anni sono arrivate altre due eliminazioni ai quarti di finale e il terzo posto del 2022-23, miglior risultato mai raggiunto da una squadra che è partita con l’idea di colmare il gap con le migliori d’Europa. Nonostante qualche incidente di percorso, specialmente fuori casa, Sottana e compagne hanno ancora la possibilità di raggiungere il loro obiettivo, passando attraverso una serie contro l’avversaria che conoscono meglio in assoluto. «Giocare così tante volte contro la stessa squadra è un po’ un’arma a doppio taglio», aveva dichiarato Maria Conde prima dell’ultima partita di campionato. «Può essere un bene da una parte, perché conosci la squadra contro cui giochi e le giocatrici e questo facilita lo scouting, ma dall’altra giocare così tante volte contro ti può rilassare in alcuni aspetti: magari si può pensare che dopo aver vinto di 15 o 20 la partita precedente allora si vincerà ancora di 15 o 20, ma non è così». La spagnola è una delle giocatrici di maggior esperienza e talento nel roster scledense, che spera di poter tornare a contare anche su Cecilia Zandalasini nel corso della serie, dopo l’infortunio che l’ha tenuta fuori nelle ultime settimane.

Occasione

Dall’altra parte, Venezia ha di fronte l’opportunità di centrare un risultato mai raggiunto prima, arrivandoci in un’ottima posizione con l’eventuale gara 3 in casa. Dopo le tre finali e le due semifinali di EuroCup raggiunte nelle ultime sette stagioni, le orogranata si sono fermate alla seconda fase a gironi nella scorsa stagione, e si sono già migliorate grazie a una serie di vittorie in partite punto a punto, specialmente in casa. La Reyer ha dimostrato di essere una squadra abbastanza equilibrata e profonda per riuscire a rispondere ai momenti di difficoltà, soprattutto alzando il livello difensivo per trovare soluzioni efficaci in attacco con protagoniste diverse, da Ivana Dojkic e Kaila Charles alle italiane Lorela Cubaj e Mariella Santucci. Il valore aggiunto, innanzitutto a livello emotivo per il gruppo, è l’imminente rientro di Matilde Villa dopo il lungo stop per infortunio. Chi passa il turno troverà la perdente della serie tra Fenerbahçe e Girona nella prima partita di Final Six, in programma il 15 aprile.

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