© marchi

Gigante Niang, doppia doppia: felicità Virtus

Bologna supera la diretta rivale Dubai. L’azzurro viene adattato a centro: prova da 17 punti e da 17 rimbalzi

Mirco MelloniMirco Melloni

Pubblicato il 16.01.2026, 13:00

4 min

Mancano Smailagic e Diarra (oltre a Vildoza), ma che problema c’è quando Saliou Niang è in campo? Il doppio diciassette dell’azzurro, alle voci punti e rimbalzi, lancia la Virtus che espugna Dubai per un successo pesantissimo: un po’ per le assenze, un po’ pensando al rendimento esterno dei bianconeri – spesso non infallibili lontano da Bologna – e soprattutto perché il ritorno al 50% di vittorie coincide con il prezioso 2-0 in uno scontro diretto in ottica play-in. Anche se il sorriso di Dusko Ivanovic è soprattutto per un altro dettaglio: «La nostra prova difensiva, se escludiamo i primi due possessi, è stata eccellente», spiega il tecnico montenegrino, che non può non esaltare Niang, capace di calarsi nel ruolo di centro mettendo a frutto l’atletismo e gli infiniti tentacoli.  

 Super prova difensiva, Niang scatenato

La miglior prova difensiva della stagione bianconera tiene Dubai ben 20 punti sotto la media casalinga, dove il rendimento della squadra di Golemac non sembrava consentire grandi velleità a una Virtus che ha un solo lungo. Per le prime due (non) difese paga Alston, fuori dopo 73”, ma è soprattutto con l’ingresso di Niang che inizia la serata della V nera, che dal -8 (12-4) sorpassa già all’8’ (18-19). L’attacco bianconero va a strappi, a preservare il vantaggio sono la difesa e il predominio a rimbalzo, attorno allo scatenato Niang. Il 21enne di Mandello del Lario firma il +11 in avvio di ripresa (39-50), quando Dubai perde il comasco Abass con problemi di falli. Qui Avramovic, però, si traveste da scheggia impazzita: gli assalti del serbo ex Varese, con 12 punti consecutivi, danno il 60 pari, ma c’è sempre Niang, che con tre (!) rimbalzi d’attacco nella stessa azione permette a Diouf di sbloccare un attacco stagnante. Sebbene arrivi il fugace sorpasso di Anderson (65-63), è questa l’azione che restituisce l’inerzia alla Virtus, che fugge con il 10-2 chiuso da un tap-in di Niang. «Abbiamo fatto un grande lavoro, rimanendo concentrati quando ci hanno sorpassato», afferma Saliou, che fa felice Bologna. Ma anche Cleveland, che un giorno diventerà casa Niang. 

Dubai-Virtus Bologna 72-80 
DUBAI Wright 6 (3-5 0-3), Bacon 16 (4-11 2-7), Abass 3 (1-1 da tre), Petrusev 6 (0-2 1-2), Kabengele 7 (2-5 1-2); Avramovic 17 (2-3 3-5), Anderson 6 (1-1 1-5), Kamenjas 2 (1-2 0-1), Bertans 9 (1-2 2-6), Prepelic (0-1 da tre). Ne: Dangubic e Armstrong. All. Golemac

VIRTUS BOLOGNA Pajola 6 (0-2 2-5), Edwards 21 (6-11 2-9), Alston 12 (3-5 2-4), Akele, Diouf 9 (4-5); Jallow 4 (1-4 0-3), Niang 17 (6-9 0-1), Morgan 5 (1-1 1-2), Hackett 6 (0-1 1-2). Ne: Ferrari e Accorsi. All. Ivanovic 

ARBITRI Perez, Zamojski e Baki 

NOTE parziali: 23-23. 37-41. 53-60. Tiri da 2: D 14-31, V 21-38. Da 3: D 11-33, V 8-26. Liberi: D 11-14, V 14-19. Rimbalzi: D 33, V 43. Assist: D 15, V 17. Perse: D 10, V 11. 5 falli: Abass al 39’43”. Fallo tecnico a Anderson al 39’18” 

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario