
La rimontona Virtus sfuma all’ultimo tiro. Gode l’Olympiacos
Si è spenta sulla tripla fallita allo scadere da Alston - con saltello all'indietro per uscire dall'arco - la pazza rimonta della Virtus, che ha mangiato 20 punti in poco più di un quarto all'Olympiacos. Resta un grande rammarico per un'impresa solo sfiorata, contro una squadra evidentemente più attrezzata. Dusko Ivanovic commenta sconsolato: «Il basket è uno sport da 40 minuti. Se giochi male per 30, fai fatica. Abbiamo pagato i troppi individualismi». Bologna si è presentata con la 'garra' giusta, producendo un primo quarto di altissima intensità difensiva. L'unico a far davvero male alla Virtus è stato il califfo Vezenkov, contro cui il fuscello Niang è andato immediatamente in difficoltà. Tuttavia l'Olympiacos, un po' sorpreso, è stato indotto a perdere 6 palloni, prima di aprire il gas. Nel secondo periodo Pireo ha preso in mano la gara, favorito anche da qual che fischiata molto severa (5-0 i falli contro Bologna nei pri mi 4' del quarto). Il fatto è che l'Olympiacos ha tantissime frecce al proprio arco. Dorsey e il cambio di stralusso Peters sono stati dei martelli. Ben sfruttati anche i tanti liberi (14/15 all'intervallo), con evidente dominio greco delle plance: 19-8 i rimbalzi a metà gara e -9 al tè per Bologna, sempre più ingrippata di fronte alla difesa da Eurolega dei bian corossi, leggasi mani costantemente addosso agli attaccanti.
Fournier con le sue triple mortifere ha contribuito a togliere alla Virtus anche la fiducia di un ipotetico recupero nel terzo quarto. Era difficile trovare la soluzione del rebus contro un Olympiacos sempre presente a se stesso. Ivanovic ha provato a partire con Morgan nel primo quintetto della ripresa, per poi giocarsi Edwards più avanti, ma la bilancia del match non si è mai spostata. Quando poi anche Milutinov ha iniziato a fare canestro, per la Virtus la selva si è fatta ancora più oscura (57-77 al 29'). A quel punto, ecco l'inaspettato: Bologna ha risalito la corrente con un parzialone di 18-3 tra i quarti, con Matt Morgan letteralmente devastante. Solo una tripla di tabella di Dorsey. Ha dato ossigeno in questa fase all'Olympiacos, travolta nella testa dall'onda bianconera. Luca Vildoza ha raccolto il testimone da Morgan nei momenti caldi del finale, mettendone 8 di fila con un paio di triple. Fatto sta che Bologna è risalita a -1 su una schiacciata di Niang (92-93 a -42"). La difesa bolognese è stata buona nella successiva decisiva azione, ma Dorsey ha trovato ugualmente il canestro dall'angolo corto allo scadere. Diouf ha riportato la Virtus a -1 a 8"6 dalla sirena, servito da Vildoza in coda a una giocata piuttosto confusa. L'Olympiacos è andato poi in lunetta a -3"0, con una rimessa per la quale i 5" sono durati forse un po' troppo: 2/2 di Peters e gara che ha fatto il check-in per Atene.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
