
Virtus sempre più in alto con il giustiziere Edwards
Benvenuti al Carsen Edwards show: 87 punti in tre gare per un tris di vittorie (Udine, Monaco e Villeurbanne) in grado di indirizzare la stagione della Virtus Bologna, soprattutto nel caso di una squadra che come dice coach Ivanovic "è giovane, allora le vittorie rendono tutto più facile". A semplificare il lavoro è anche la classe di Edwards, realizzatore con il fisico da giocatore di football che in casa del Villeurbanne regala alla V nera il primo successo esterno europeo e si regala il record di punti in una partita di Eurolega, con 36, riprendendosi la vetta della classifica marcatori europea. Ma il sacco del mitologico Astroballe nasce paradossalmente da un parziale avviato da un quintetto senza Edwards, poiché il bomber rientra sul finire del 13-0 (sua l’ultima tripla del parziale) che gira la partita.
Edwards trascina la Virtus Bologna contro Monaco
Tante buone notizie per la Virtus, reduce dal colpaccio contro il Monaco ma soprattutto dal caso-Vildoza, una vicenda non ancora chiusa. L’argentino gioca 20’ senza recitare da primattore: dopo i riflettori puntati addosso, suo malgrado, per due giorni, Vildoza non si prende il proscenio in campo. Quello spetta a Edwards, ma anche al duo Jallow-Smailagic e soprattutto a capitan Pajola, che accanto alla consueta difesa fa la differenza con i canestri pesanti, simbolo di una Virtus che ritrova la mira (dopo otto errori di fila) nel momento più importante, con il 5-7 nel quarto finale. "È stata una settimana importante, perché finalmente abbiamo vinto fuori casa in Eurolega” la conferma di Pajola. Contro l’Asvel privo di Harrison ed Heurtel, reduce da una sconfitta a testa alta contro il Panathinaikos, la Virtus si affida subito a Edwards, che semina la sentinella Jackson: suoi 12 dei primi 17 punti di squadra al 7’, ma la difesa bianconera non tiene e i 7 punti in un attimo di Ndiaye portano avanti i francesi (22-19). Il vero guaio per Ivanovic, però, è quello atavico delle palle perse, 9 nei primi 14’, che si uniscono al bottino di tiri liberi con cui Villeurbanne mantiene il vantaggio nonostante un Edwards da 20 punti a metà. I padroni di casa perdono Jackson a inizio ripresa eppure sembrano decollare grazie a Watson, che raccoglie la sfida tra frombolieri con Edwards. Il play americano e l’infinito Nando De Colo siglano il 64-58, approfittando delle basse percentuali della Virtus da fuori. La V nera allora cerca Smailagic in area, il serbo risponde con 8 punti e qui inizia un’altra gara, perché l’assetto con Pajola e Jallow ridesta la difesa dei campioni d’Italia, ed ecco il 13-0 che ribalta la sfida. Jallow firma il massimo vantaggio (66-74) ma non bastano gli 8 di fila di Edwards per la chiusura, perché l’orgoglio di Watson regala un’ultima rincorsa ai francesi, troppo poveri di qualità però per riaprirla. Ndiaye sbaglia il -1, al contrario il duo azzurro Niang-Pajola firma i punti della sicurezza per la Virtus, che completa la doppietta francese Monaco-Asvel con due successi per rimanere nel gruppone di dieci squadre al terzo posto. Un piazzamento platonico dopo cinque gare ma come sottolinea Edwards "vincerne due di fila non è mai scontato".
Asvel-Virtus Bologna 83-90
VILLEURBANNE Watson 24 (5-6 3-7), Jackson 9 (3-4), Ajinca 5 (0-2 1-3), Seljaas 5 (1-1 1-6), Massa 4 (2-2); Vautier 2 (0-2), De Colo 10 (2-2 0-3), Ndiaye 11 (4-5 1-4), Ngouama 3 (0-1 1-3), Lighty 4 (1-2 0-1), Traore 6 (3-4 0-1), Atamna (0-1 da tre). All. Poupet VIRTUS BO Taylor (0-1 da tre), Edwards 36 (7-10 5-12), Jallow 10 (3-4 1-1), Alston (0-1 da tre), Smailagic 13 (3-3 1-2); Pajola 14 (1-1 4-6), Diouf 4 (2-3), Hackett (0-1 0-1), Niang 6 (3-3), Morgan 3 (1-1 0-4), Vildoza 2 (1-2 0-3), Diarra 2 (1-1). All. Ivanovic ARBITRI Radovic (Cro), Trawicki (Pol) e Porobic (Bos) NOTE Parziali: 24-21. 42-40. 64-61. Tiri da 2: A 21-31, V 22-29. Da 3: A 7-29, V 11-31. Liberi: A 20-22, V 13-15. Rimbalzi: A 28 (13 offensivi, Ndiaye 7), V 30 (14 off, Jallow 8). Perse: A 14, V 17. Assist: A 16 (Vautier 3), V 22 (Vildoza 7). Fallo tecnico a Edwards al 5’20” (13-13), Ajinca al 18’54” (40-39). Fallo antisportivo a Smailagic e Watson al 37’19” (75-82)
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
