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 L’Italia in attesa dei big si sblocca con Niang

Dopo il ko con i greci batte la Georgia: stasera la Bosnia

Federico BettuzziFederico Bettuzzi

Pubblicato il 31.08.2025, 13:00

4 min

La boccata d'ossigeno pura, provvidenziale, taumaturgica è la miglior notizia per l'Italbasket. La vittoria contro la Georgia, che solo due giorni prima aveva ridicolizzato la Spagna campione uscente di Eurobasket, vale tanto, sia per il largo margine conclusivo che per i segnali raccolti. Che non sono ancora completamente positivi – Fontecchio si è sbloccato solo in parte, Spagnolo è in chiara difficoltà, Gallinari per ora è invisibile – ma che regalano comunque sorrisi. Quello più luminoso risponde al volto di Saliou Niang, il giocatore rivelazione di questi Europei. Palla a terra, il ventunenne di Dakar è inarrestabile e sta anche iniziando a farsi rispettare al tiro dall'angolo su scarico: è ancora lui il miglior elemento dell'Italia, assieme a Momo Diouf che regge bene la temuta batteria di lunghi georgiani.

Sfuriata Bitadze

A prescindere da queste note liete, gli azzurri devono ancora maturare parecchio. Lo si vede nei quarti centrali, quelli più complicati: l'Italia spreca il +10 iniziale (22-12) e si fa rimontare da Sandro Mamukelashvili, il ragazzone cresciuto a Biella da Federico Danna. Dopo la pausa, in un equilibrio tanto precario quanto rischioso, ecco arrivare la sfuriata di Goga Bitadze, centro degli Orlando Magic che devasta l'area e colpisce anche dall'arco dando ai caucasici il massimo vantaggio (37-41 al 24’). A cambiare le carte in tavola sono pochi accorgimenti tattici: fuori Spagnolo, che intestardendosi ad attaccare il ferro rimedia errori, stoppate e palle perse, e dentro Thompson che supporta bene Spissu e Pajola armando le mani dei tiratori.

Le triple di Ricci e le giocatre di Niang

Al resto pensano le triple chirurgiche di Ricci e le giocate di Niang e Diouf che a lungo andare fanno impazzire gli avversari. Letteralmente: Mamukelashvili spende la quinta penalità a inizio ultimo quarto; poi tocca a Shengelia, già in crisi col canestro (0/8), che in due minuti insulta a più riprese gli arbitri facendosi espellere; nel finale Andronikashvili spreca un evitabile antisportivo che per fortuna non riserva danni a Niang lanciato a canestro. L’Italia esce dall'apnea e può guardare al match di stasera contro la Bosnia con rinnovata fiducia. A patto di crescere ancora e di non sottovalutare l'orgoglio e il carattere dei balcanici.

Italia-Georgia 78-62

ITALIAPajola 6 (1-7 da 3), Spagnolo 5 (0-4, 1-1), Fontecchio 14 (4-5, 0-5), Melli 8 (1-3, 2-5), Diouf 13 (3-4); Gallinari (0-1 da 3), Thompson 6 (2-3, 0-2), Ricci 8 (1-1, 2-4), Niang 15 (2-3, 2-3), Spissu 3 (1-3 da 3), Akele. Ne: Procida. All.: Pozzecco.

GEORGIABaldwin 9 (3-4, 1-5), Sanadze 8 (2-2, 1-3), Mamukelashvili 13 (4-7, 0-4), Shengelia (0-5, 0-3), Bitadze 22 (8-9, 1-4); Andronikashvili 3 (1-1, 0-1), Jintcharadze, Burjanadze 7 (3-6, 0-1), Shermadini (0-1), Ochkhikidze. Ne: Korsantia, Phevadze. All.: Dzikic.

ARBITRIKallio, Kozlovskis, Pesic.

NOTE – parziali 18-10, 32-32, 53-47. T.l.: ITA 25/32, GEO 11/19. Da 2: ITA 13/23, GEO 22/35. Da 3: ITA 9/31, GEO 3/21. Rimbalzi: ITA 34 (13 off., Melli 8), GEO 31 (11 off., Mamukelashvili e Shermadini 5). Assist: ITA 20 (Pajola e Spissu 5), GEO 15 (Shengelia 5). Perse: ITA 14 (Fontecchio 6), GEO 16 (Bitadze 5). Recuperi: ITA 10 (Pajola 5), GEO 9 (Mamukelashvili 4). F. tecnico Shengelia 35’57” (70-55). F. antisportivo Andronikashvili 39’45” (76-62). Espulso Shengelia 37’10” (74-57). 5 falli: Mamukelashvili 33’07” (63-47).

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