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La Stazione Spaziale Internazionale ha "danni irreparabili"

Secondo il cosmonauta russo Vladimir Solovyov ci sono crepe che "inizieranno a diffondersi nel tempo"

Pubblicato il 05.09.2021, 17:09

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La Stazione Spaziale Internazionale (ISS), costruita nel 1998, potrebbe avere "danni irreparabili". Il problema, secondo l'ex cosmonauta russo Vladimir Solovyov, è l'età dell'attrezzatura e dell'hardware con cui lavora. "E' allo stremo", avverte il Solovyov. I difetti sono stati trovati nel segmento russo della ISS, che comprende Nasa (Stati Uniti), Roscosmos (Russia), Jaxa (Giappone), Esa (Europa) e Csa (Canada). Solovyov critica il fatto che nessuno dei partecipanti all'ultima riunione del Consiglio dei costruttori abbia fornito garanzie del suo funzionamento oltre il 2025. Una delle alternative proposte da Solovyov è creare una nuova stazione internazionale, visto il degrado di quella attuale. Secondo il russo, l'80% dell'attrezzatura del modulo russo è fuori dal periodo di garanzia. "Non abbiamo mai nascosto queste informazioni, è tutto nei nostri rapporti", assicura Solovyov che fa notare come sono state riscontrate alcune piccole crepe che potrebbero peggiorare con il passare del tempo. "Sono state trovate crepe superficiali in alcuni punti del modulo Zarya (lanciato nel 1998, n.d.r.). Questo è un male e suggerisce che le crepe inizieranno a diffondersi nel tempo".