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AstraZeneca, la nuova ipotesi clamorosa sulle cause delle trombosi

Uno studio condotto da ricercatori tedeschi ha trovato come possibile spiegazione alcune fasi del processo di produzione del vaccino

Pubblicato il 24.04.2021, 15:12

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L'EMA ha già espresso il suo parere sul vaccino AstraZeneca affermando che i casi di trombosi correlati sono rari e che i benefici superano i rischi. L'Unione Europea, però, potrebbe considerare di non rinnovare i contratti anche a causa delle inadempienze nelle consegne. Gli ematologi tedeschi, inoltre, sono stati i primi a pubblicare un'ipotesi sull'origine dei trombi e si sono detti sospettosi del processo di produzione del vaccino: "Non viene raccontata tutta la storia, ci vorranno anni, ma gli aspetti chiave ora sono chiari" ha detto Andreas Greinacher, ricercatore presso l'università di Greifswald. Secondo questo studio qualcosa nel vaccino andrebbe a interagire con una proteina piastrinica chiamata PF4 che provoca una reazione autoimmune. Prendono di mira l'adenovirus e le cellule umane rilasciate nel processo di produzione. Inoltre, uno dei componenti del vaccino, l'EDTA, presente in quantità elevate, causava una perdita capillare nei topi.