
Vaccini, Ema: "Chiesti altri studi ad AstraZeneca"
Le dichiarazioni dei responsabili dell'agenzia europea dei medicinali in conferenza stampa
BRUXELLES (BELGIO) - "Non è stato mostrato un nesso con l'età" tra gli eventi rari di trombosi ed il vaccino di AstraZeneca. Una spiegazione plausibile per i rari eventi collaterali" verificatisi dopo la somministrazione di AstraZeneca "è una risposta immunitaria al vaccino che porta a una condizione simile a quella osservata a volte nei pazienti trattati con eparina, definita trombocitopenia indotta dall'eparina", ha dichiarato Emer Cooke, direttrice dell'Ema in conferenza stampa. "Il rischio di mortalità a causa del Covid è molto maggiore del rischio di mortalità per gli effetti collaterali" che possono manifestarsi a seguito della vaccinazione. Ha spiegato Cooke, ribadendo che "gli effetti collaterali" causati dai vaccini "sono molto rari". "Dobbiamo ripetere il messaggio che i vaccini ci aiuteranno nella lotta contro il Covid e dobbiamo continuare a utilizzarli", ha aggiunto. "Non ci sono rischi generalizzati nella somministrazione del vaccino, quindi non abbiamo ritenuto necessario raccomandare misure specifiche per ridurre il rischio" hanno dichiarato i responsabili dell'Ema in conferenza stampa.
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