
Ucraina, Johnson: "Dovevamo agire prima". Nuove sanzioni in arrivo
Secondo il premier britannico l'Occidente "ha commesso un terribile errore" nei confronti di Vladimir Putin
Il premier britannico Boris Johnson ha affermato sulle pagine del Daily Telegraph che l'Occidente ha commesso un "terribile errore" non intervenendo prima dell'invasione dell'Ucraina contro il presidente russo Vladimir Putin, a cui è stato permesso di "farla franca" con l'annessione della Crimea nel 2014. Inoltre, il primo ministro ha sottolineato che bisogna al più presto risolvere il problema della dipendenza energetica dell'Occidente dal petrolio e dal gas russi per "porre fine al bullismo" del Cremlino. L'intervento di Johnson arriva in una giornata di importanti impegni per il premier mentre si attendono nuove sanzioni britanniche contro 100 persone collegate a Mosca.
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