
Ivan Cattaneo shock: “Rinchiuso in manicomio perché gay”
Il cantante racconta le torture psicologiche subite da adolescente, dopo il coming out
Rivelazioni shock da Ivan Cattaneo a Oggi è un altro giorno. A Serena Bortone, il cantante ha raccontato di essere stato rinchiuso in manicomio da adolescente a causa della sua omosessualità. “Non c’erano dei modelli a fine anni Cinquanta. Ho detto a mia madre che volevo diventare una donna e mi ha portato dal medico. Da lì mi hanno portato in manicomio”, ha rivelato Cattaneo. “La dottoressa mi chiese perché volevo diventare donna e non stilista o parrucchiera, era avanti”.
“Non dimenticherò quegli odori di urina…”
"Continuavano a darmi psicofarmaci e cose. Una volta mi hanno portato in una sala con elettrodi e mi hanno fatto male, non so cosa fosse ma era terribile - ha continuato il cantante nel suo drammatico racconto -. La prima volta che ho scoperto di avere dei desideri diversi, pensavo di essere l’unico al mondo. Il manicomio è stato allucinante”. Cattaneo ha un ricordo terribile del manicomio: “Il ricordo più brutto del manicomio erano gli odori di urina, di sudore... Non ce l'ho con mia madre perché da donna di paese mi ha affidato al medico della mutua e non sapeva dove mi avrebbero portato".
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