Riaperture, Gardaland sbotta: "Inspiegabile l'esclusione dei parchi"

L'ad del famoso parco divertimenti polemico contro le nuove regole disposte dal Governo Draghi: scopri cosa ha dichiarato

Pubblicato il 19.04.2021, 16:28

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Stanno facendo parecchio discutere le riaperture del Governo Draghi previste in Italia dal prossimo 26 aprile. Da quella data, solo ed esclusivamente nelle zone gialle, potranno riaprire bar, ristoranti, musei, cinema, teatri. I parchi divertimento, invece, dovranno attendere il prossimo luglio per riaprire i battenti. Una scelta che non è andata giù all'ad di Gardaland Aldo Maria Vigevani che, in una nota stampa, ha avuto qualcosa da ridire. "Non ci spieghiamo per quale motivo i parchi divertimento, che svolgono la propria attività quasi esclusivamente all’aperto, vengano associati, in termini di data di riapertura, alle fiere e ai congressi che si svolgono indoor", ha fatto sapere, precisando che il famoso parco divertimenti è una colonna portante dell'economia italiana con oltre 1500 dipendenti diretti.