Il nuovo Settebello può subito sognare

Italia senza Di Fulvio e 5 veterani. Capitan Del Lungo: "Buona partita, vietato però montarci la testa"

Emanuele Mortola Emanuele Mortola

Pubblicato il 21.12.2025, 13:15

3 min

Capolavoro del Settebello che nella splendida piscina Komjadi di Budapest ha battuto l'Ungheria vice campione del mondo in un incontro amichevole ufficiale. In questa prima partita di preparazione all'ormai prossimo Europeo di Belgrado (10-25 gennaio), l'Italia si è presentata molto rinnovata e ringiovanita. Infatti, rispetto alla squadra che ha disputato cinque mesi fa il Mondiale di Singapore mancano il capitano Di Fulvio e i veterani Nicosia, Damonte, Cannella, Presciutti e Velotto oltre al secondo portiere Baggi Necchi. Da notare che la partita ha segnato l'esordio ufficiale di Stefano Tempesti come direttore sportivo del Settebello e di Maurizio Mirarchi come vice commissario tecnico. L'incontro, disputato davanti a spalti gremiti da un pubblico caloroso ed entusiasta, è stato molto bello, intenso e vibrante, ricco di spunti di bel gioco, di emozioni e di colpi di scena. Il Settebello è quasi sempre stato avanti nel punteggio (anche di quattro gol nel primo tempo), l'Ungheria ha raggiunto più volte il pareggio, ma non è mai passata a condurre e la vittoria dell'Italia è apparsa più che meritata.

Intanto si è giocata l'Euro Cup femminile

Di Somma (che giocava in casa essendo un giocatore del Ferencvaros Budapest), Condemi, Ferrero e Balzarini sono stati forse i migliori tra gli azzurri, ma anche tutti gli altri si sono espressi su buoni livelli di gioco. "Abbiamo disputato certamente una buona partita che ci ha dato utili indicazioni in vista degli Europei - commenta il capitano Marco Del Lungo, assente nel Mondiale di Singapore -. Anche se abbiamo battuto una squadra molto forte non dobbiamo però montarci la testa, c'è ancora tanto da lavorare se vogliamo tornare ad essere protagonisti". Intanto, si è giocata la 4ª giornata della prima fase di Euro Cup femminile con due sconfitte per le squadre italiane contro quelle spagnole. Nel girone C il Plebiscito Padova ha perso in Spagna col Barcelona per 13-11 (4-1, 3-5, 3-2, 3-3). I gol della squadra veneta sono stati segnati 4 da Bovo, 2 da Monterubbianesi e Perkins, 1 da Bacelle, Millo e Grigolon. Nel girone D il Trieste è stato sconfitto a domicilio dal Catalunya per 13-10 (4-2, 3-4, 4-3, 2-1). I gol della squadra giuliana sono stati segnati 3 da Mcdowall (2 su rigore), 2 da Klatowski (1 su rigore) e da Cergol (1 su rigore, ma prima ne aveva sbagliato 1) 1 da De March, Gant e Colletta. Queste le classifiche: girone C, Barcelona e Plebiscito Padova 6, Nancy 0; girone D, Catalunya e Trieste 6, Keruleti 0.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario